Ferragosto a Fontaniva, furto al bar di San Giorgio in Brenta: l’appello del locale per rintracciare i veicoli

Nel mirino il Dolce Vita di via Montagnola. Segnalata ai carabinieri la sparizione di merce per circa 250 euro: si cercano immagini utili dalle telecamere della zona.

17 agosto 2026 15:05
Ferragosto a Fontaniva, furto al bar di San Giorgio in Brenta: l’appello del locale per rintracciare i veicoli -
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Un appello ai residenti e ai titolari di attività della zona per recuperare immagini utili e provare a risalire ai mezzi utilizzati da chi, nel pomeriggio di Ferragosto, avrebbe sottratto merce dal bar pasticceria gelateria Dolce Vita di via Montagnola, a San Giorgio in Brenta, nel territorio comunale di Fontaniva.

Il valore complessivo di quanto manca, secondo una prima stima, si aggira attorno ai 250 euro. Tra i prodotti segnalati come sottratti ci sono alimenti, bibite, profumi e articoli per la cura della persona.

La vicenda è stata riferita ai carabinieri. Intanto le titolari del locale hanno scelto di muoversi anche attraverso i social, chiedendo collaborazione a chi dispone di sistemi di videosorveglianza affacciati sulla strada.

La richiesta di aiuto partita dal locale

L’obiettivo è verificare se lungo le vie della frazione o nelle aree vicine siano stati ripresi i veicoli sui quali il gruppo si sarebbe poi allontanato. In particolare, l’interesse è rivolto a eventuali filmati in cui possano comparire targhe o dettagli riconoscibili.

Secondo quanto reso noto dal locale, ogni elemento potrebbe rivelarsi utile per ricostruire gli spostamenti successivi all’episodio e dare un supporto concreto alle verifiche già avviate.

Il racconto della dipendente rimasta da sola nel pomeriggio

A ricostruire quei momenti è la barista, 34 anni, che in quel turno si trovava da sola dietro il bancone. Il suo racconto parla di una prima fase apparentemente normale: sarebbero entrate una donna e una ragazza, che avrebbero consumato un caffè e acquistato una bottiglia d’acqua, pagando regolarmente.

Poco dopo, sempre secondo la testimonianza raccolta, nel bar sarebbero arrivate altre persone: tre donne in tutto, accompagnate da circa dieci bambini. Alcuni dei minori, stando a quanto riferito, erano bagnati e sporchi di terra.

In quei minuti, mentre la dipendente cercava di tenere sotto controllo la cassa senza lasciare il bancone, parte del gruppo avrebbe preso vari articoli dagli scaffali mettendoli nelle borse.

Cosa sarebbe stato portato via

La verifica successiva avrebbe fatto emergere l’assenza di diversa merce. Nell’elenco compaiono cibo, lattine, bottiglie d’acqua, succhi di frutta, profumi e altri prodotti destinati alla cura del corpo.

Il danno economico non è elevatissimo in termini assoluti, ma pesa su un’attività di paese e arriva in una giornata festiva, quando il lavoro nei pubblici esercizi delle frazioni resta un punto di riferimento anche per residenti e passanti.

L’allontanamento e i mezzi notati a distanza

Dopo essere uscito dal locale, il gruppo si sarebbe diretto verso alcuni veicoli lasciati parcheggiati non vicino all’attività. La distanza, sempre secondo il racconto della dipendente, non le avrebbe permesso di leggere le targhe.

La 34enne avrebbe però notato un furgone, un camper datato, un’auto marrone chiaro e una Fiat 500L bianca. Queste indicazioni sono state poi trasmesse ai carabinieri insieme agli altri particolari ricordati dalla testimone.

La segnalazione non si sarebbe fermata al 15 agosto: il giorno seguente, la stessa dipendente avrebbe riferito di aver visto di nuovo il camper indicato nel primo racconto, comunicando anche questa circostanza alle forze dell’ordine.

Il contesto nella frazione e la ricerca di riscontri

Ora il punto centrale è trovare riscontri oggettivi, a partire dalle telecamere private o commerciali installate lungo le strade della zona di San Giorgio in Brenta. Per questo il locale invita chi avesse registrazioni utili a mettersi in contatto direttamente con l’attività oppure con i carabinieri.

La speranza è che da un impianto di videosorveglianza possano emergere immagini sufficienti a identificare i mezzi segnalati e chiarire con precisione il percorso seguito dopo l’uscita dal bar.

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