A Feltre la 24h Connection parla sempre più olimpico: il 12 giugno arriva Francesca Lollobrigida

La fuoriclasse del ghiaccio sarà il volto dell’edizione 2024 della corsa a staffetta. Già 93 squadre iscritte, con partecipanti anche da fuori Veneto e dall’estero.

27 maggio 2026 19:25
A Feltre la 24h Connection parla sempre più olimpico: il 12 giugno arriva Francesca Lollobrigida -
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La 24h Connection di Feltre alza ancora il profilo della sua edizione 2024 e aggiunge un nome di primo piano allo schieramento annunciato dagli organizzatori. Il 12 giugno, a dare il via simbolico alla manifestazione, ci sarà Francesca Lollobrigida, scelta come madrina della ventiquattresima edizione.

Per la città bellunese è un richiamo di peso: la campionessa azzurra del pattinaggio di velocità su ghiaccio porterà a Feltre il suo percorso sportivo e una notorietà costruita ai massimi livelli internazionali, proprio mentre l’evento continua a rafforzare la sua dimensione oltre i confini provinciali e regionali.

Una presenza che rafforza il respiro nazionale dell’evento

La corsa feltrina, ormai appuntamento riconoscibile nel panorama sportivo veneto, punta da tempo su una formula capace di mescolare partecipazione popolare e ospiti di alto livello. L’arrivo di Lollobrigida si inserisce in questa direzione e contribuisce a dare ulteriore visibilità a un appuntamento che ruota attorno alle mura storiche della città.

Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, i team iscritti sono 93, ciascuno composto da 12 atleti: in tutto 1.116 ciclisti. La gara si svolge come staffetta su un circuito di 1.850 metri, da affrontare senza sosta per 24 ore.

Anche la geografia delle adesioni racconta una manifestazione che richiama molto oltre Belluno. Tre squadre su quattro arrivano da fuori provincia, mentre circa il 30 per cento proviene da fuori Veneto. Tra le regioni rappresentate figurano Lazio, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Trentino e Friuli, con presenze anche internazionali da Francia, Slovacchia, Germania, Austria, Gran Bretagna e Polonia.

Chi è Francesca Lollobrigida

Il nome della madrina scelta per l’edizione di quest’anno è legato a una delle carriere più rilevanti dello sport italiano recente. Lollobrigida si è imposta nel pattinaggio di velocità conquistando risultati di assoluto valore, fino a diventare una delle atlete simbolo delle competizioni invernali.

Ai Giochi di Milano-Cortina ha centrato due ori, nei 3.000 e nei 5.000 metri. Nella prima gara ha anche fissato il primato olimpico con il tempo di 3:54.28, in una giornata particolarmente significativa perché coincideva con il suo trentacinquesimo compleanno. Pochi giorni dopo è arrivato anche il successo nei 5.000, distanza nella quale aveva già costruito una parte importante del suo palmarès.

In quella specialità era già stata campionessa del mondo e aveva conquistato l’argento olimpico a Pechino 2022, firmando anche il record italiano con 6’46”17. Un percorso che l’ha portata a diventare l’azzurra più vincente nella storia dei Giochi invernali.

Dal pattinaggio a rotelle al ghiaccio

La sua storia sportiva parte prestissimo. A poco più di un anno, raccontano gli organizzatori, aveva già iniziato a pattinare sulle rotelle insieme al padre. Proprio in quella disciplina ha raccolto nove titoli mondiali, prima del passaggio al ghiaccio avvenuto nel 2006.

Il cambio di specialità non ne ha rallentato la crescita, anzi ha aperto la fase più conosciuta della sua carriera. Tra le curiosità che accompagnano il suo nome c’è anche il legame di famiglia con Gina Lollobrigida: il nonno della campionessa era fratello dell’attrice.

Un’edizione con tanti nomi del ghiaccio

La presenza di Francesca Lollobrigida si aggiunge a quella di altri protagonisti degli sport invernali già annunciati per la prova feltrina. Nel Team FISG Speed Skating sono previsti Andrea Giovannini, Michele Malfatti, Davide Ghiotto e Riccardo Lorello. Nel Team Rudy Project pedaleranno invece Arianna Sighel, Elisa Confortola, Pietro Sighel e Thomas Natalini.

Il conto complessivo delle medaglie olimpiche già comunicate sale così a 13. E gli organizzatori fanno sapere che il quadro potrebbe ampliarsi ancora nei prossimi giorni, con altri nomi attesi nelle squadre in gara. L’idea è chiara: trasformare per un giorno il circuito di Feltre in una vetrina capace di riunire sportivi di altissimo profilo e centinaia di partecipanti attorno a uno degli eventi più riconoscibili del territorio.

Il presidente del comitato organizzatore, Ivan Piol, ha sottolineato il valore simbolico della scelta, spiegando che la manifestazione guarda in modo particolare ai giovani e riconosce in Lollobrigida un esempio sportivo e personale di grande rilievo. Un messaggio che si lega bene allo spirito di una prova che, anno dopo anno, continua a far uscire Feltre dalla dimensione locale per proiettarla in un contesto più ampio.

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