A Feltre la 24 ore si accende con gli azzurri del ghiaccio: in gara olimpionici e big della FISG

Il 12 e 13 giugno il circuito cittadino ospita anche due squadre con protagonisti del pattinaggio azzurro: complessivamente 11 medaglie olimpiche al via.

26 maggio 2026 07:34
A Feltre la 24 ore si accende con gli azzurri del ghiaccio: in gara olimpionici e big della FISG -
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La 24H Connection di Feltre aggiunge al proprio cast anche nomi di primo piano dello sport italiano. Nell'edizione in programma il 12 e 13 giugno sulle strade della città bellunese sono attesi infatti gli atleti della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, pronti a misurarsi in una sfida diversa da quelle affrontate abitualmente in pista.

Per la manifestazione feltrina, diventata nel tempo uno degli appuntamenti più riconoscibili dell'endurance nel Nordest, l'arrivo degli azzurri rappresenta un elemento di forte richiamo. Il circuito urbano tornerà così a trasformarsi in uno spazio dove agonismo e partecipazione si intrecciano davanti al pubblico.

Due formazioni, undici medaglie olimpiche

Il dato che colpisce di più è il peso del palmares complessivo: ai nastri di partenza ci saranno due squadre capaci di mettere insieme 11 medaglie olimpiche, suddivise in 5 ori, 2 argenti e 4 bronzi.

Una delle formazioni sarà il team FISG Speed Skating. Ne faranno parte Andrea Giovannini, oro nel Team Pursuit e bronzo nella mass start, Michele Malfatti e Davide Ghiotto, anche loro tra i protagonisti del gruppo azzurro, insieme a Manuel Ghiotto, Manuel De Carli, Daniele Di Stefano, Riccardo Lorello, Jeffrey Rosanelli, Francesco Betti, Alessio Trentini, Matteo Peghini e Mattia Leonardelli.

Accanto alla squadra federale ci sarà anche il Team Rudy Project, altra presenza di rilievo annunciata per la corsa. In questo gruppo pedaleranno Arianna Sighel, argento nei 3.000 metri staffetta con Elisa Confortola, Pietro Sighel, oro nella staffetta 2.000 metri mista short track e bronzo nella 5.000 metri, e Thomas Natalini, bronzo nella staffetta 5.000 metri e oro nella 2.000 metri.

Dal ghiaccio all'asfalto, una prova utile anche nella preparazione

Per gli atleti del pattinaggio di velocità e dello short track non si tratta di una semplice parentesi estiva. Il lavoro in bicicletta rientra da tempo nella costruzione atletica che accompagna la preparazione delle stagioni sul ghiaccio, perché consente di sviluppare resistenza, tenuta e continuità di sforzo.

La gara di Feltre offre quindi anche questo aspetto: mettere alla prova qualità fisiche e compattezza di squadra in un contesto differente, ma coerente con il percorso di allenamento degli azzurri. È un passaggio che avvicina discipline diverse e rende ancora più interessante la presenza dei campioni FISG in una manifestazione storicamente molto seguita nel Bellunese.

Le attese della città per l'edizione 2024

Ogni anno la 24H Connection richiama oltre mille partecipanti e porta nel centro cittadino una lunga staffetta di sport, passione e presenza popolare. Anche quest'anno il tracciato feltrino sarà il cuore dell'evento, con un impatto che va oltre la gara e coinvolge l'intera comunità locale.

Il presidente del comitato organizzatore, Ivan Piol, ha sottolineato la soddisfazione per questa partecipazione speciale, spiegando che per Feltre è motivo di orgoglio accogliere atleti che hanno dato tanto allo sport italiano nelle recenti Olimpiadi di Milano-Cortina. Un riconoscimento che, nelle intenzioni degli organizzatori, sarà accompagnato dal calore che la città sa esprimere nelle occasioni importanti.

Con l'ingresso di questi due team, la corsa del 12 e 13 giugno consolida ulteriormente il proprio profilo nazionale. Per Feltre sarà un'edizione con un valore aggiunto evidente: vedere olimpionici e specialisti del ghiaccio affrontare il celebre circuito cittadino in una prova che unisce resistenza, spettacolo e identità sportiva del territorio.

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