Farra di Soligo, via libera al rendiconto: risorse per frane, scuole e viabilità
Approvato in Consiglio il consuntivo 2025: l’avanzo finanzierà investimenti e spese straordinarie, con un focus su sicurezza del territorio e servizi.
Il Comune di Farra di Soligo ha chiuso il rendiconto 2025 con i conti in equilibrio e ha già definito come impiegare una parte dell’avanzo di amministrazione nel corso del 2026. La decisione è arrivata in Consiglio comunale, dove sono state indicate sia le opere da finanziare sia una serie di spese straordinarie legate ai servizi e alla gestione del territorio.
La quota destinata agli investimenti ammonta a 261.550 euro. Una cifra che l’amministrazione intende indirizzare soprattutto su interventi ritenuti prioritari per la sicurezza, la manutenzione e la progettazione di opere pubbliche.
Le priorità: dissesti, progettazioni e manutenzioni
La voce economicamente più rilevante riguarda la messa in sicurezza di alcune aree colpite da criticità dopo il maltempo del 2025. Sono infatti previsti 93 mila euro per intervenire sui dissesti franosi in località Collagù e in via Prosecco, due punti che richiedono opere di sistemazione.
Un altro stanziamento importante, pari a 82 mila euro, servirà invece a coprire incarichi professionali e attività di progettazione considerate strategiche per il paese. In questo capitolo rientrano il primo tratto della pista ciclabile in via Cao de Villa, il piano di riordino della viabilità nel centro storico di Col San Martino e il completamento della progettazione per la ristrutturazione del Mattatoio comunale.
Nel quadro degli investimenti trovano spazio anche altri interventi più puntuali: 28.500 euro saranno destinati all’acquisto e all’allestimento di una nuova auto per la polizia locale, 22.500 euro andranno a manutenzioni straordinarie nelle scuole primarie, 15 mila euro al completamento dell’area “La Crose” e 14 mila euro al rifacimento della condotta idrica del campo sportivo di Farra di Soligo.
Altri 167 mila euro per spese non ripetitive
Accanto agli investimenti, l’amministrazione ha previsto l’utilizzo di un’ulteriore quota di avanzo libero, pari a 167 mila euro, per coprire spese non ripetitive. Si tratta di risorse che saranno impiegate su esigenze specifiche emerse nella gestione comunale.
Tra le voci indicate figurano gli interventi extra appalto sui presidi antincendio, resi necessari dopo le verifiche ordinarie, l’acquisto di un nuovo software per la gestione delle pratiche dei servizi sociali e l’adeguamento del portale “Discover Farra” dedicato alla promozione del territorio.
Le somme disponibili serviranno inoltre per il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale in alcune strade comunali, per sostenere nuovi eventi estivi e sportivi, per sfalci d’erba aggiuntivi e per l’acquisto di attrezzature utili alla manutenzione del verde pubblico. È previsto anche un supporto all’accordo di collaborazione con l’Istituto statale di istruzione secondaria superiore “Marco Casagrande” di Pieve di Soligo, nell’ambito di progetti condivisi.
Una parte dei fondi sarà infine assorbita dall’aumento dei costi per energia elettrica e appalti calore, una voce che continua a pesare sui bilanci degli enti locali. Secondo l’assessore al bilancio Manuela Merotto, il documento approvato consente di concentrare le risorse su sicurezza, manutenzioni, progettazione e qualità dei servizi, assicurando continuità all’azione amministrativa.
Turismo, il Comune entra nella DMO Marca Treviso
Nella stessa seduta consiliare è stato approvato anche l’ingresso del Comune di Farra di Soligo nella nuova Fondazione DMO Marca Treviso, la Destination Management Organization nata con l’obiettivo di coordinare e rafforzare la promozione turistica dell’area.
Per il Comune si tratta di una scelta collegata alla valorizzazione del paesaggio, dell’offerta culturale e del comparto enogastronomico locale, in un territorio che si inserisce nel contesto delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. La vicesindaco e assessore al turismo Silvia Spadetto ha indicato l’adesione come un passaggio utile a creare nuove opportunità per le attività ricettive e produttive, puntando su un modello di turismo sostenibile e di qualità.