Estate ad Abano, cinque serate tra musica live e visita al museo in notturna a Villa Bassi
Dal 19 giugno al 31 luglio il giardino di Villa Bassi ospita una rassegna gratuita su prenotazione. Prima dei concerti anche mostra aperta e food truck.
Ad Abano Terme l’estate culturale passa anche da Villa Bassi Rathgeb, dove tra fine giugno e luglio il giardino del museo diventerà spazio per cinque appuntamenti dal vivo. Il cartellone mette insieme musica d’autore, apertura serale degli spazi espositivi e la possibilità di vivere il parco già prima dell’inizio degli spettacoli.
La rassegna si intitola “Bassi Frequenze. Musica d’autore a Villa Bassi” ed è inserita nel programma di Abano Terme Estate. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune con la collaborazione dell’associazione APS Play di Padova.
Le date da segnare sono cinque, dal 19 giugno al 31 luglio 2026. Tutti i concerti sono a ingresso libero, ma per partecipare è necessario riservare il posto tramite Eventbrite.
Come funzionano ingressi e orari
Il pubblico potrà entrare nel parco dalle 20.30, mentre l’avvio degli spettacoli è previsto alle 21.15. Chi ha effettuato la prenotazione dovrà presentarsi entro le 21: dopo quell’ora gli eventuali posti non occupati potranno essere assegnati a chi è già presente.
Ogni serata avrà anche un food truck, così da trasformare il concerto in un appuntamento più ampio, pensato per accompagnare la fascia serale in uno dei luoghi culturali più riconoscibili della città termale.
Prima della musica, museo e mostra visitabili
Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa riguarda proprio Villa Bassi. Nelle giornate della rassegna il museo resterà aperto in via straordinaria dalle 18 alle 21, con biglietto ridotto a 8 euro.
Nello stesso orario si potrà vedere anche la mostra “Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria”. In questo modo la serata potrà iniziare con la visita agli spazi espositivi e proseguire poi all’aperto, nel giardino, per il concerto.
Il calendario dei cinque concerti
L’apertura è fissata per venerdì 19 giugno con una prima assoluta che intreccia scrittura e suono: “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia”, tratto dal romanzo di Michele Ruol, finalista al Premio Strega 2025. Sul palco ci saranno lo stesso Ruol come autore e voce narrante, Sara Fattoretto per le composizioni originali, Paolo Alongi alla chitarra classica, Alberto Zuanon al contrabbasso e Francesco Ganassin tra clarinetto basso ed elettronica.
Il secondo appuntamento sarà martedì 30 giugno con Lavinia Mancusi e il trio Balkalà, in un set che guarda a sonorità di area balcanica tra repertorio tradizionale e improvvisazione. Con lei sono annunciati Giulio Gavardi alla chitarra e baglama, Francesco Socal al sax e clarinetto e Rita Brancato alle percussioni.
Si prosegue giovedì 9 luglio con Luca Ferraris e I Sorridenti senza denti. Il concerto proporrà brani sospesi tra scrittura più essenziale e passaggi più riflessivi, con un immaginario musicale che unisce Italia e Messico. In formazione anche Francesco Socal ai fiati, voce e giocattoli, Paul Mazzega alla batteria e Pietro Sconza al basso.
Il quarto evento è previsto per venerdì 24 luglio e vedrà protagonista l’Alberto Visentin Band. Il live sarà costruito su pezzi originali e sul dialogo tra i musicisti: Alberto Visentin alla voce e chitarra, Riccardo Onori alla chitarra, Riccardo Di Vinci al basso e Piero Perelli alla batteria.
La chiusura arriverà venerdì 31 luglio con Ilaria Mandruzzato & Singin’ Wood, per un percorso sonoro che attraversa Messico e Sudamerica con canzoni dedicate all’amore, alle radici e alla dimensione collettiva. Con Mandruzzato saliranno sul palco Giulio Gavardi alla chitarra e Luca Nardon alle percussioni.
Un tassello del cartellone estivo della città
La rassegna amplia l’offerta di Abano Terme Estate, che nel corso della stagione include anche appuntamenti legati a cinema, fotografia e libri. L’idea è quella di usare Villa Bassi non solo come sede museale, ma come luogo capace di accogliere linguaggi diversi nello stesso contesto.
Per il pubblico del territorio, il format punta proprio su questa formula: arrivo nel tardo pomeriggio, visita alla mostra, sosta nel parco e poi il concerto. Una proposta che rende più viva la fascia serale di Villa Bassi e aggiunge un nuovo motivo per fermarsi ad Abano durante l’estate.