Deltablues 2026 accende il Polesine: dieci giorni tra jazz, buskers e soul da Rovigo a Lendinara
Dal 18 al 28 giugno il festival entra nella sua fase centrale con cinque appuntamenti in provincia: apertura a Rovigo con Fabrizio Bosso, chiusura affidata a Noreda Graves.
Il cuore di Deltablues 2026 batte ora tra città e paesi del Polesine. Dopo il primo assaggio di inizio mese, la storica rassegna entra nella fase più intensa del cartellone di giugno con cinque appuntamenti distribuiti tra Rovigo, San Martino di Venezze, Adria e Lendinara.
Per il pubblico veneto è la parte più riconoscibile del festival: concerti all’aperto, musica diffusa nei centri storici e una programmazione che mette insieme blues, jazz, soul e rock-blues. Le date da segnare sono quelle del 18, 20, 21, 26 e 28 giugno.
Ad aprire questa tranche sarà Rovigo, dove è atteso uno dei nomi più noti del programma, Fabrizio Bosso. La chiusura di giugno toccherà invece a Lendinara con la voce statunitense di Noreda Graves, scelta per l’ultimo live del mese.
Le cinque tappe che portano il festival nel vivo
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 18 giugno al Parco Casalini di Rovigo, all’interno della collaborazione con “Jazz Nights at Casalini Garden”, rassegna dedicata a Marco Tamburini. Al centro della serata ci sarà il jazz, con Bosso insieme alla New Project Orchestra per “Milesmood”, progetto dedicato a Miles Davis nel centenario della nascita e annunciato in anteprima nazionale.
Due giorni più tardi, il 20 giugno, Deltablues si sposterà a Corte Carezzabella, a San Martino di Venezze, con la formula “Wine & Blues”. In programma lo Stefan Hauk Power Trio, guidato dal chitarrista australiano Stefan Hauk, e i Kayman Blues Stars di Enrico Crivellaro.
Il 21 giugno la rassegna tornerà a Rovigo per la Festa della Musica con Deltablues on the Road. Dalle 19.30 il centro storico ospiterà esibizioni in stile buskers tra piazze e locali cittadini. Tra i gruppi indicati nel programma compaiono The Honky-Tonkers, Michela Parolin & Bluestellers, Wonderbrass, Mud Pie Band e Delta Cowboys.
Da Adria a Lendinara, il finale di giugno
La formula itinerante farà tappa anche ad Adria il 26 giugno, ancora con musica diffusa nelle vie del centro. In cartellone sei formazioni, fra cui The Snake Oil Cheaters, 3JACKS, The Groove Quartet e la Bloko Intestinhao Marchin Band.
L’ultimo appuntamento del mese sarà il 28 giugno a Lendinara, alla Ciclostazione Adige-Po. A chiudere questa parte del festival sarà Noreda Graves, interprete americana legata al soul e all’R&B.
Il disegno della manifestazione resta quello di sempre: portare la musica in spazi diversi della provincia, non limitandosi al capoluogo ma costruendo un percorso che coinvolge più comunità del territorio polesano.
La partenza sul Canalbianco e il legame con il territorio
L’edizione 2026 si è già aperta il 6 giugno con la Blues Cruise sul Canalbianco, uno dei momenti più caratteristici del festival. La navigazione è stata accompagnata dagli Off Label Duo, con tappa ai Gorghi di Trecenta e una degustazione curata dall’Agriturismo La Bisa insieme a Slow Food Rovigo.
La giornata si è conclusa al Parco Vallalta di Bagnolo di Po con il concerto gratuito di Mora & Bronski feat. Lorenz Zadro, che hanno portato dal vivo “Underdogs vol. 1”. Un avvio che ha confermato l’identità della rassegna: musica e paesaggio locale dentro lo stesso racconto.
Luglio già in calendario e informazioni utili
Terminata la sequenza di giugno, Deltablues continuerà a luglio. Dal 3 al 5 Rosolina Mare ospiterà “Rock Around the Blues”, tre giornate dedicate a sonorità anni Cinquanta, swing e rockabilly, con la presenza annunciata di Claudio Gregori, in arte Greg, con la Di Maggio Connection. Dopo la tappa del 7 luglio a Porto Viro, il festival arriverà alle serate finali di Rovigo: il 9 con le finali nazionali dell’International Blues Challenge e dell’European Blues Challenge, il 10 con Geminii Dragon e l’11 con Victor Wooten & The Wooten Brothers.
Per gli eventi a pagamento i biglietti sono disponibili su DiyTicket. È prevista una riduzione del 20 per cento per under 18, soci Rovigo Jazz Club, Slow Food Rovigo e Coop Alleanza 3.0. La 39ª edizione è organizzata da Ente Rovigo Festival con il sostegno di enti pubblici e partner del territorio, confermando Deltablues come uno degli appuntamenti musicali più radicati dell’estate veneta.