Estate a Padova, jazz tra mura e giardini: il 1 luglio il trio di Giuseppe Dato alla Rotonda
Nuova tappa per AcqueMuraLive ai Giardini della Rotonda: concerto alle 21.30 e visita culturale un’ora prima, con accesso gratuito su prenotazione.
I Giardini della Rotonda entrano nel percorso estivo di AcqueMuraLive e lo fanno con una serata che unisce musica e valorizzazione del patrimonio cittadino. Mercoledì 1 luglio l’area ospiterà il primo di quattro appuntamenti previsti in questo spazio, con il Giuseppe Dato Trio in programma alle 21.30.
Per il pubblico l’accesso è gratuito, ma è richiesta la prenotazione fino a esaurimento dei posti. In caso di pioggia o condizioni meteo sfavorevoli, l’evento sarà spostato al Teatro Benetollo – Spazio Gershwin, in via Tonzig 9.
Un nuovo scenario per il cartellone estivo
Dopo il passaggio alla Golena San Massimo, il festival dedicato ai luoghi d’acqua e al sistema murario di Padova aggiunge così una cornice particolarmente significativa per la città. I Giardini della Rotonda diventano infatti una delle tappe del programma 2026, pensato per distribuire concerti e iniziative culturali in più punti del territorio urbano.
La scelta del luogo non è secondaria: l’iniziativa punta ancora una volta a legare spettacolo e identità storica, portando il pubblico in uno degli spazi più riconoscibili del circuito bastionato padovano.
Prima la visita, poi il concerto
La serata inizierà già alle 20.30 con un percorso guidato gratuito curato dal Comitato Mura di Padova. L’itinerario accompagnerà i partecipanti alla scoperta dell’area dei Giardini della Rotonda e del vicino tratto di mura rinascimentali.
Un’occasione, quindi, non solo per assistere al live, ma anche per leggere il contesto architettonico che lo ospita. L’appuntamento musicale delle 21.30 segna l’avvio del ciclo di quattro date previste in questo spazio durante l’estate.
Il progetto musicale del Giuseppe Dato Trio
Sul palco saliranno Giuseppe Dato al pianoforte, Francesco De Tuoni alla batteria e Alberto Zuanon al contrabbasso. La formazione è nata in occasione della registrazione di “Kotrà”, album pubblicato nel 2026 da Alman Music.
Il lavoro del trio si muove nel jazz contemporaneo, ma con una scrittura che dialoga con memorie sonore del Sud Italia, in particolare con suggestioni legate alla Calabria. Nel repertorio convivono improvvisazione, composizione e richiami a un immaginario mediterraneo.
Tra i brani annunciati figurano “Calafrica” e “Mari Vecchiu”, pezzi originali che affrontano in modi diversi il rapporto con il mare, le radici e l’eredità culturale calabrese.
Un luogo simbolico della città
L’iniziativa offre anche l’occasione per tornare su un’area dal forte valore storico. I Giardini della Rotonda, realizzati nel 1925, si sviluppano lungo un tratto delle mura rinascimentali che conduce verso il torrione della Gatta.
Nello stesso comparto si trova anche la torre-serbatoio dell’acquedotto che caratterizza il complesso. Alla base è collocata la cappella in memoria delle vittime del bombardamento dell’11 novembre 1916, all’interno della quale è presente anche l’esperienza multimediale del progetto “Mura Vive”.
Il programma prosegue fino a settembre
AcqueMuraLive andrà avanti fino al 19 settembre con appuntamenti distribuiti in vari spazi di Padova, tra cui Porta Santa Croce, Bastione Impossibile, Bastione Alicorno, Arena Romana e gli stessi Giardini della Rotonda.
Accanto ai concerti, il calendario comprende visite culturali e uscite fluviali dedicate alle antiche vie d’acqua cittadine. Il progetto è cofinanziato attraverso il Fondo Unico Nazionale del Turismo parte corrente 2026 con il contributo del Comune di Padova, Assessorato alla Cultura, e coinvolge diversi soggetti del territorio nella costruzione dell’intera rassegna.
Per Padova è un format che continua a puntare su un’idea precisa: far vivere luoghi storici e spazi urbani attraverso esperienze accessibili, mettendo insieme spettacolo, racconto del territorio e partecipazione del pubblico.