Centorizzonti parte nel Trevigiano: debutto tra sedi ripensate per il caldo e quattro tappe in quattro giorni

La rassegna diffusa ha inaugurato l’edizione 2026 tra San Zenone, Caerano, Possagno e Riese Pio X. Programma aperto fino all’8 agosto in 14 Comuni.

28 giugno 2026 16:49
Centorizzonti parte nel Trevigiano: debutto tra sedi ripensate per il caldo e quattro tappe in quattro giorni -
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Nel Trevigiano l’estate dei festival ha già dovuto fare i conti con le temperature estreme. È accaduto anche a Centorizzonti 2026, che ha aperto il suo percorso con quattro appuntamenti consecutivi e con alcuni adeguamenti organizzativi per consentire al pubblico di seguire gli spettacoli in condizioni più sostenibili.

La rassegna, affidata alla direzione artistica di Cristina Palumbo per Echidna Cultura, ha scelto di non interrompere il calendario, utilizzando quando necessario gli spazi al coperto già previsti come alternativa. Una decisione che ha permesso di tenere insieme continuità del programma e attenzione per artisti e spettatori.

L’avvio dell’edizione numero quindici ha toccato subito diversi punti del territorio: San Zenone degli Ezzelini, Caerano di San Marco, Possagno e Riese Pio X. Il filo conduttore di quest’anno è “Siamo Paesaggio!”, tema che nelle prime giornate ha trovato un riscontro molto concreto proprio nelle condizioni meteo.

Un esordio diffuso tra Asolano, Monte Grappa e Castellana

La prima data è andata in scena giovedì 25 giugno a Villa Marini Rubelli, a San Zenone degli Ezzelini, Comune capofila della rete. Protagonista Tiziano Scarpa con “Profittevoli esempi di vizio e di virtù”, proposta costruita come lettura scenica capace di interrogare il presente.

Il giorno successivo il festival si è spostato a Caerano di San Marco con “WonderMe. Uno spettacolo sulla meraviglia”, firmato da Ketty Grunchi e interpretato da Delfina Pevere e Lorenza Rizzato. L’appuntamento era pensato per la fascia d’età dai 2 ai 6 anni, con un percorso teatrale centrato su stupore, gioco e scoperta.

Sabato 27 giugno il cartellone ha scelto un orario insolito ma particolarmente adatto al momento climatico: alle 5.24 del mattino, al Tempio canoviano di Possagno, è stato presentato “Nel sogno del destino”, da José Saramago, con Sandro Buzzatti, Roberto Gemo e Natalia Migotto. La collocazione all’alba ha dato allo spettacolo un segno preciso, anche dal punto di vista pratico.

Domenica 28 giugno tappa a Riese Pio X con Marta e Diego Dalla Via in “Antropocene e altri poceti”, lavoro che richiama gli effetti lasciati dall’intervento umano su clima, suolo, acque, specie viventi e paesaggi.

Centorizzonti 2026, debutto con 4 spettacoli in 4 giorni nonostante il caldo
Centorizzonti 2026, debutto con 4 spettacoli in 4 giorni nonostante il caldo

Il tema del festival incrocia l’ondata di calore

Più che uno sfondo, il paesaggio è entrato direttamente nella lettura di questa partenza. L’ondata di caldo che sta interessando il Veneto ha reso ancora più evidente il senso del titolo scelto per il 2026: non una semplice cornice naturale, ma un equilibrio che coinvolge comunità, abitudini e uso degli spazi.

In questo quadro, lo spettacolo ospitato a Riese Pio X ha rafforzato una linea già chiara del cartellone, riportando al centro il rapporto tra attività umane e trasformazioni ambientali. Anche la scelta di ripensare alcune sedi o di valorizzare fasce orarie più favorevoli ha finito per dialogare con questo stesso messaggio.

Calendario aperto fino ad agosto

Centorizzonti continuerà fino all’8 agosto con un programma che attraversa arti sceniche, musica, cinema e narrazione. La rete coinvolta comprende 14 Comuni: Altivole, Asolo, Caerano di San Marco, Castelcucco, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Fonte, Loria, Maser, Mussolente, Pieve del Grappa, Possagno, Riese Pio X e San Zenone degli Ezzelini.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra i Comuni aderenti, con il supporto di Regione del Veneto e Provincia di Treviso. Tra i soggetti che sostengono l’iniziativa figurano anche Confcooperative Belluno e Treviso, Banca delle Terre Venete, Trinseo, Futura Moretti Cycling House, IPA Terre di Asolo e Monte Grappa e Monte Grappa Riserva della Biosfera MAB UNESCO.

Per il territorio trevigiano si conferma così un cartellone diffuso capace di unire centri diversi e pubblici differenti, in una formula che prova a leggere il presente partendo dai luoghi e dal modo in cui vengono vissuti durante l’estate.

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