La Duecento punta su Caorle: Forever K davanti, inseguono Mecube e Ginevra

La regata d’altura entra nelle ore decisive: Oryx guida tra gli X2, Lightness tra i Multi e Brunilda nel percorso ridotto riservato ai Mini.

02 maggio 2026 17:04
La Duecento punta su Caorle: Forever K davanti, inseguono Mecube e Ginevra -
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La risalita verso Caorle è entrata nel vivo e la Duecento si avvicina al momento decisivo. A guidare la flotta è Forever K, il Cookson 50 di Claudio Bernoni con equipaggio padovano, che ha superato per primo Sansego nella serata di venerdì 1 maggio, attorno alle 22.20, mantenendo il comando anche nella categoria Xtutti.

La trentaduesima edizione della regata d’altura organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita, con Antal, Darsena dell’Orologio e Comune di Caorle, vale come prova del Campionato Italiano Offshore FIV. Le prime imbarcazioni sono attese all’arrivo nella tarda serata di sabato 2 maggio, davanti alla Specola.

Classifiche aperte nella rotta di rientro

Se Forever K continua a essere il riferimento della flotta, nelle ore notturne il margine si è assottigliato. Mecube, Farr400 di Stefano Novello, e Ginevra, Farr40 di Francesco Rigon, hanno recuperato parte del distacco, lasciando aperta la sfida sia in tempo reale sia nelle classifiche compensate, che saranno determinanti per l’esito finale.

Il tratto conclusivo verso Caorle si sta rivelando quindi ancora tutto da scrivere. Con vento leggero e andatura di bolina, i distacchi possono cambiare e la lettura della regata resta legata anche al rendimento delle barche nelle diverse condizioni incontrate lungo il percorso.

Le altre categorie: Oryx, Lightness e Brunilda davanti

Nella X2 il riferimento al passaggio di metà percorso è stato Oryx, XP50 portato da Paolo Bevilacqua e Michele Toffano, transitato a Sansego intorno alle 2.20 di sabato 2 maggio. Alle sue spalle, a distanza ravvicinata, Wanderlust, Comet 45S di Furio Gelletti e Franco Ferluga.

Tra i Multi è invece Lightness a occupare la prima posizione. Il Farrier F9R autocostruito dell’ingegnere austriaco Christoph Nitsch, in coppia con Andreas Kranzmayr, aveva preso il comando già nel pomeriggio di venerdì ed è passato intorno alle 2.55, precedendo Trial, no error!! di Jan Van Dyk.

Per i Mini il percorso è stato ridotto e al rilevamento dello scoglio di Porer il primo è risultato Brunilda di Carlo Scalmana e Stefano Paltrinieri, davanti a Premantura. Il passaggio è stato registrato attorno all’1.50 di sabato.

Meteo favorevole ma poco vento, arrivo davanti alla Specola

La prima parte della prova si è sviluppata con brezze non sempre costanti, anche se la flotta è rimasta compatta per una larga parte della navigazione. Ad accompagnare la notte in mare ci sono stati cielo limpido e luna piena, scenario che ha fatto da sfondo al tratto più delicato della regata.

Sono 74 i team impegnati in questa edizione e in queste ore stanno affrontando l’ultima risalita verso la costa veneziana. Il traguardo è sistemato davanti alla Specola, vicino alla sede dell’Associazione Marinai d’Italia, uno dei punti simbolici del lungomare di Caorle.

Il tempo massimo per completare la regata è fissato alle 16 di domenica 3 maggio. Le premiazioni sono invece in programma sabato 6 giugno insieme a quelle de La Cinquecento, mentre la posizione delle barche continua a essere monitorata attraverso i sistemi satellitari SGS-Tracking installati a bordo.

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