Dalle colline UNESCO al calice: il Cartizze Brut di GABE Tenute punta sulle feste
Alabastro nasce nell’area del Cartizze, tra Valdobbiadene e Conegliano: raccolta manuale, profilo elegante e una proposta pensata anche per i regali natalizi.
Tra le etichette venete che guardano al periodo delle feste, c’è anche Alabastro, il Cartizze Brut firmato GABE Tenute. La proposta arriva dal cuore dell’area più celebrata del Conegliano Valdobbiadene e si presenta come una bottiglia pensata per i brindisi di fine anno, ma anche come idea regalo legata a un territorio simbolo della viticoltura regionale.
Il vino è un Valdobbiadene Prosecco Superiore di Cartizze DOCG Brut e nasce da uve Glera vendemmiate a mano verso la fine di settembre. La scelta produttiva richiama una delle zone più identitarie delle Colline del Prosecco, dove paesaggio, esposizione e composizione dei suoli incidono in modo netto sul risultato nel bicchiere.
Un’etichetta che racconta il versante più prezioso del Conegliano Valdobbiadene
Il riferimento geografico è quello del Cartizze, all’interno delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene riconosciute dall’UNESCO. In questa porzione della denominazione, i terreni si distinguono per la presenza di argille, arenarie e morene, mentre l’esposizione a sud contribuisce alla maturazione delle uve e alla definizione del profilo finale del vino.
Il nome Alabastro richiama invece un’idea di essenzialità e pregio. La cantina collega questa immagine sia alle tonalità chiare della pietra sia ai colori dei suoli dell’area del Cartizze, costruendo un legame diretto tra materia, paesaggio e identità del prodotto.
Com’è nel bicchiere
Alla vista si presenta con un giallo paglierino luminoso, attraversato da riflessi verdi, mentre la spuma è accompagnata da una grana fine e continua. Sul piano olfattivo emergono sensazioni floreali, con richiami ad acacia e glicine, seguite da note di frutta come pera, mela e albicocca.
In assaggio punta su equilibrio e precisione: la componente morbida dialoga con una freschezza ben presente, sostenendo una beva elegante e una persistenza che resta pulita e ordinata. È questo il tratto su cui GABE Tenute costruisce il posizionamento della bottiglia in vista delle ricorrenze natalizie del 2026.
A tavola e come idea regalo
Per servizio e abbinamenti, l’indicazione è quella di portarlo in tavola a 7-8 gradi. La sua impostazione lo rende adatto all’aperitivo, agli antipasti e ai piatti di pesce, ma può accompagnare anche chiusure di pasto con dessert delicati, senza perdere definizione aromatica.
Accanto all’utilizzo durante pranzi e cene delle feste, la bottiglia viene proposta anche in confezione regalo in cartone. Un dettaglio che rafforza la vocazione del prodotto per il periodo natalizio, in un segmento in cui il legame con l’origine veneta resta un elemento distintivo forte.
La cantina e il prezzo indicato
Dietro Alabastro c’è GABE Tenute, realtà di proprietà di Gabriella Benedetta Vettoretti, nata nel 2024 nell’area del Conegliano Valdobbiadene. Il progetto si concentra sulla valorizzazione della Glera e delle specificità della denominazione, con una lettura contemporanea del territorio e delle sue espressioni più riconoscibili.
Secondo le informazioni diffuse dalla cantina, Alabastro è disponibile in enoteca e sull’e-shop aziendale al prezzo di 23 euro, dato aggiornato a ottobre 2026. Un posizionamento che lo colloca tra le etichette da prendere in considerazione per chi, in Veneto, cerca un Cartizze Brut da stappare durante le festività o da mettere sotto l’albero.