Dal Polesine al tricolore: Bolzoni festeggia il titolo GT Cup AM al Mugello

Il 17enne di Adria chiude da campione italiano endurance di seconda divisione dopo una finale complicata dalla pioggia e da un weekend pieno di imprevisti.

03 novembre 2026 10:41
Dal Polesine al tricolore: Bolzoni festeggia il titolo GT Cup AM al Mugello -
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Per Adria e per il motorsport polesano arriva un risultato di peso: Francesco Bolzoni, appena 17 anni, ha conquistato il campionato italiano endurance GT Cup AM di seconda divisione. Il verdetto è arrivato al Mugello, al termine di un fine settimana reso difficile dal maltempo e da una serie di episodi che hanno messo alla prova squadra e piloti.

Il giovane adriese era alla sua prima stagione nel Campionato Italiano GT Endurance, ma è riuscito comunque a chiudere l'anno con il titolo tricolore. Un traguardo significativo anche per Bolza Corse, realtà legata al territorio rodigino, che ha seguito da vicino un'annata chiusa nel modo migliore.

Finale complicata, poi il risultato decisivo

Il successo è maturato sulla Porsche 992 GT3 Cup gestita da ZRS Motorsport, vettura condivisa con Carlo Contessi e Francesco Guidi. La tappa toscana, però, non si era aperta nel migliore dei modi.

Nelle prime prove libere, infatti, un incidente ha danneggiato in maniera importante la parte destra dell'auto dopo l'uscita di Guidi contro le barriere. Il lavoro dei tecnici ha permesso all'equipaggio di rientrare regolarmente nel programma del weekend e di presentarsi poi in qualifica con un passo sufficiente per ottenere la seconda posizione.

La gara della domenica si è corsa sotto una pioggia insistente, con condizioni molto delicate per tutti. In pista il trio ha scelto la continuità più che l'attacco, amministrando una corsa resa ancora più incerta dall'aderenza ridotta. A fare la differenza, nel bilancio finale, è stata anche la sanzione di 25 secondi comminata agli avversari diretti, elemento che ha consegnato a Bolzoni e compagni la vittoria utile per blindare il campionato.

Le parole del 17enne di Adria

Bolzoni ha raccontato così il fine settimana decisivo: “È stato un weekend incredibile, iniziato con un incidente che rischiava di compromettere tutto. Il team è stato fantastico nel riparare la vettura e nelle soste. Sul bagnato ho faticato a trovare il giusto feeling, bastava provare a spingere un po' di più per rischiare di perdere il controllo. Ho cercato di essere costante, anche se so di non aver espresso tutto il mio potenziale”.

Nello stesso commento, il giovane pilota ha voluto sottolineare il contributo di chi lo ha accompagnato in questa stagione: “Questa Porsche si è dimostrata competitiva in ogni condizione. Ringrazio la mia famiglia, i partners, Bolza Corse e ZRS Motorsport per aver reso possibile questo sogno da condividere con la mia famiglia allargata, i miei compagni di abitacolo Carlo e Francesco”.

Non solo Mugello: il weekend del team adriese

Negli stessi giorni Bolza Corse era impegnata anche al Circuito Tazio Nuvolari di Cervesina, nel penultimo appuntamento endurance del Race In Circuit. La squadra di Adria ha schierato due Seat Leon ST Cupra, ma il bilancio è stato condizionato da problemi e contrattempi.

Andrea Marchesini, Matteo Barozzi e Roberto Nale partivano con ambizioni importanti, ma un guasto tecnico emerso già nella prima sessione di prove li ha costretti a cambiare programma. Il terzetto ha così proseguito il fine settimana su una Renault Twingo Cup, chiudendo diciannovesimo assoluto e undicesimo di classe, un piazzamento considerato comunque utile vista la necessità di adattarsi in corsa a una vettura diversa.

Più amara la domenica di Lucio e Marco Masutti. Padre e figlio avevano firmato la pole con l'altra Seat Leon ST Cupra del team polesano, ma tra safety car, un contatto con un altro concorrente e una foratura nel finale hanno perso terreno, terminando undicesimi nella generale e terzi nella classe Other Cars 2.0. Resta però soprattutto la notizia principale del weekend per il motorsport locale: da Adria arriva un nuovo campione italiano.

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