Dal Polesine al Mugello, finale da brividi per Francesco Bolzoni: il titolo GT si decide in Toscana
Il 17enne di Adria arriva all’ultimo weekend del Campionato Italiano GT Endurance a ridosso della vetta nella GT Cup AM di seconda divisione.
Il Polesine si presenta all’ultimo atto del Campionato Italiano GT Endurance con una chance concreta di titolo. A giocarsela sarà Francesco Bolzoni, 17 anni, pilota di Adria, atteso al Mugello per un fine settimana che può chiudere una stagione oltre le previsioni della vigilia.
Il giovane adriese si affaccia all’appuntamento conclusivo del tricolore Gran Turismo da secondo nella graduatoria della GT Cup AM di seconda divisione, insieme al compagno Carlo Contessi. Il margine dalla vetta è minimo: un solo punto, in un contesto in cui peserà anche il meccanismo degli scarti.
Per un esordiente nella serie endurance, arrivare all’ultima gara ancora in corsa per il primato nazionale rappresenta già un risultato significativo. Il percorso fin qui costruito ha messo insieme due successi e altri piazzamenti importanti, abbastanza per tenere aperta la partita fino all’epilogo toscano.
Una rincorsa nata gara dopo gara
Bolzoni non nasconde la soddisfazione per una stagione che lo ha portato molto più avanti di quanto immaginabile all’inizio. Il pilota di Adria ha sottolineato come il gruppo sia riuscito a esprimersi con continuità, raccogliendo vittorie e podi nella prima parte del campionato e limitando i danni nel terzo round.
La classifica, letta senza i conteggi finali legati agli scarti, lo vede praticamente a contatto con la leadership. Proprio per questo l’ultimo fine settimana dell’anno promette di essere decisivo in ogni dettaglio, tra qualifica, strategia e gestione della lunga distanza.
L’equipaggio e la vettura per l’ultimo assalto
Per il round conclusivo non cambiano i riferimenti tecnici. Bolzoni tornerà in abitacolo sulla Porsche 992 GT3 Cup schierata da ZRS Motorsport, realtà rodigina, condividendo la vettura ancora con Carlo Contessi e con Francesco Guidi, anche lui ben posizionato nella classifica provvisoria.
L’intesa dell’equipaggio viene considerata uno dei punti di forza in vista della sfida del Mugello. Accanto a questo, il giovane veneto ha richiamato l’importanza dell’esperienza del team, elemento particolarmente prezioso per una formazione composta da piloti molto giovani chiamati a gestire un appuntamento ad alta pressione.
Il weekend decisivo al Mugello
Il programma entrerà nel vivo venerdì 30 ottobre con il primo turno di prove libere. Sabato 31 ottobre spazio a un’ulteriore sessione di preparazione al mattino e poi alle qualifiche, passaggio fondamentale per definire lo schieramento dell’ultima corsa stagionale.
La gara è fissata per domenica 1 novembre: tre ore di endurance nel primo pomeriggio, su un tracciato che Bolzoni conosce già bene e che ha frequentato anche di recente in altri impegni agonistici. Un elemento che potrebbe aiutare nel momento più delicato dell’anno.
In estate, sul circuito toscano, erano arrivate indicazioni incoraggianti durante un test. Adesso però conta trasformare quelle sensazioni in risultato, senza sbilanciarsi troppo. Il pilota adriese preferisce tenere basso il profilo, ringraziando famiglia, squadra, partner e compagni di abitacolo, ma con la consapevolezza di essere arrivato a un passaggio speciale della sua giovane carriera.
Per Adria e per il motorsport veneto, l’ultimo round del Mugello diventa così molto più di una semplice gara di calendario: è l’occasione per inseguire un titolo italiano che, a inizio stagione, sembrava lontano e che ora è davvero a portata di mano.