Dal Catullo si vola a Casablanca: nuova rotta Royal Air Maroc e accesso all’hub per Africa e Americhe
Tre collegamenti alla settimana da Verona verso il Marocco. Cresce il peso dei voli con l’Africa: oltre 290mila passeggeri nel 2025.
Per chi parte dal Veneto e guarda al Marocco o alle connessioni intercontinentali via Nord Africa, al Catullo si apre una novità concreta: Royal Air Maroc ha inserito Verona nella propria rete con un collegamento diretto su Casablanca attivo tre volte alla settimana.
La nuova tratta interessa non solo il traffico turistico, ma anche chi si muove per lavoro e le comunità marocchine e africane presenti tra Verona e il resto del Nord-Est. Lo scalo marocchino, infatti, non è soltanto una destinazione finale: rappresenta anche il principale punto di smistamento internazionale della compagnia.
L’arrivo del nuovo volo si inserisce in una fase favorevole per i collegamenti tra Verona e il continente africano. I numeri diffusi per l’occasione indicano che nel 2025 i passeggeri su queste direttrici hanno superato quota 290mila, con una crescita del 22% rispetto all’anno precedente.
Come funziona il nuovo collegamento da Verona
La rotta sarà operata nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica con un Boeing 737-800. La configurazione prevista comprende 12 posti in business class e 147 in classe economica.
Secondo l’operativo comunicato dal vettore, il volo AT890 decolla da Casablanca alle 13:10 e atterra a Verona alle 17:20. In senso opposto, l’AT891 lascia il Catullo alle 18:20 con arrivo previsto alle 20:30.
Per lo scalo veronese l’ingresso di Royal Air Maroc significa anche l’ampliamento dell’offerta internazionale su una rotta che guarda a un bacino più ampio della sola provincia, coinvolgendo gran parte del Veneto e i territori limitrofi del Nord-Est.
Un tassello in più per i collegamenti del Veneto
Con Verona diventano otto gli aeroporti italiani serviti dalla compagnia marocchina, già presente a Napoli, Catania, Roma, Milano, Bologna, Torino e Venezia. Il rafforzamento della presenza nel nostro Paese conferma il peso del mercato italiano per il vettore.
Per il Catullo l’aspetto più rilevante è la funzione strategica di Casablanca come hub. Chi vola da Verona può utilizzare questa tratta sia per raggiungere direttamente il Marocco sia per proseguire verso altri mercati serviti dal network internazionale di Royal Air Maroc.
Camillo Bozzolo, direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE, ha collegato l’avvio della linea proprio alla domanda in aumento sulle rotte verso l’Africa, richiamando il dato dei passeggeri registrati nel 2025 come indicatore del potenziale di crescita di questo segmento.
Le coincidenze da Casablanca e i piani della compagnia
Dallo scalo marocchino la compagnia offre prosecuzioni verso Africa, Americhe, Medio Oriente e Asia. È questo uno degli elementi che rende il collegamento interessante anche per chi non ha Casablanca come meta finale.
Royal Air Maroc ha inoltre annunciato per il 2026 nuove aperture internazionali da Casablanca verso San Pietroburgo, Bilbao, Alicante, Lille e Los Angeles, oltre a un aumento delle frequenze su rotte come San Paolo, Miami, Washington e Dubai. La linea su Los Angeles, secondo quanto comunicato dal vettore, sarà la prima connessione diretta tra il continente africano e la costa pacifica degli Stati Uniti.
Il direttore regionale per l’Italia Walid El Khassal ha spiegato che l’apertura su Verona punta a rendere più vicino il network della compagnia ai viaggiatori del Nord-Est. La società segnala inoltre che l’avvio della rotta coincide con il periodo di maggiore domanda per il traffico verso il Marocco e l’Africa.
Nel piano di sviluppo della compagnia rientra anche l’espansione della flotta: nel 2026 sono previsti 10 nuovi aeromobili, per un totale di 72, insieme al lancio di 10 nuove rotte internazionali. In prospettiva più lunga, Royal Air Maroc lega la crescita anche agli obiettivi fissati in vista dei grandi appuntamenti internazionali dei prossimi anni, compreso il potenziamento dell’hub di Casablanca con il futuro Terminal 3.
Per Verona, intanto, il dato immediato è l’apertura di una nuova porta aerea verso il Nord Africa, con ricadute potenziali sia sul traffico diretto sia sulle connessioni di medio e lungo raggio accessibili dal Veneto attraverso Casablanca.