Da Padova alla Croazia, nuova missione solidale per Vrginmost: beni essenziali alle famiglie
Il gruppo dei Ministri Volontari di Scientology padovani ha rinnovato il sostegno alla comunità croata insieme a Suncokret e Kids Earth Fund Croatia.
Una rete di aiuti che parte da Padova e guarda oltreconfine continua a muoversi anche nel 2026. Nei giorni scorsi i Ministri Volontari di Scientology del capoluogo hanno raggiunto di nuovo Vrginmost, in Croazia, portando generi necessari a una comunità che convive ancora con le conseguenze lasciate dal terremoto di fine 2020.
La consegna ha riguardato soprattutto alimenti e indumenti, destinati alle famiglie del territorio. Un intervento che si inserisce in un percorso di sostegno non episodico, ma costruito nel tempo attorno a bisogni che restano aperti sul piano sociale ed economico.
Una presenza che continua nel tempo
Il punto centrale dell'iniziativa è proprio questo: mantenere viva una forma di supporto anche quando l'emergenza non occupa più il primo piano. Vrginmost rientra infatti tra le località che hanno risentito degli effetti del sisma che colpì l'area di Petrinja il 29 dicembre 2020, con magnitudo 6,4.
Quel terremoto provocò vittime, lesioni diffuse agli edifici e un impatto pesante sulla vita quotidiana di molte comunità croate. A distanza di anni, accanto alla ricostruzione materiale, restano esigenze concrete che riguardano la gestione della vita di tutti i giorni.
Il lavoro con chi opera sul territorio croato
Per questa nuova distribuzione il gruppo padovano ha lavorato insieme a Suncokret – Centre for Community Development e Kids Earth Fund Croatia, due realtà attive localmente nell'assistenza e nel supporto alle comunità. La collaborazione con soggetti presenti sul posto è stata indicata come decisiva per indirizzare gli aiuti verso le necessità più urgenti.
Secondo i promotori, il rapporto con le organizzazioni croate permette di leggere con maggiore precisione i bisogni delle famiglie e di rendere più efficace ogni intervento. È un aspetto che dà continuità all'azione solidale e la collega direttamente al contesto locale di destinazione.
Ettore, responsabile dei Ministri Volontari, ha spiegato il senso di questa scelta: «L'emergenza può terminare, ma le difficoltà delle persone e delle comunità colpite possono durare molto più a lungo. Per questo riteniamo importante continuare a essere presenti e collaborare con le organizzazioni locali, così da portare un aiuto concreto dove è maggiormente necessario».
Il contributo che parte dal Veneto
L'iniziativa conferma anche il ruolo che gruppi di volontariato del Padovano e del Veneto continuano ad avere in attività di sostegno che superano i confini regionali. In questo caso, il legame costruito con Vrginmost si traduce in un aiuto pratico rivolto a cittadini che stanno ancora affrontando gli effetti di lungo periodo del sisma.
La nuova missione ha quindi rimesso a disposizione beni di prima necessità per la popolazione locale. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, l'impegno proseguirà anche nei prossimi mesi insieme ai partner croati, con l'obiettivo di rispondere alle richieste che restano presenti nella zona.