Da Padova al Sudamerica, Galileo Visionary District allarga la rete tra design, università e imprese
La missione tra Argentina e Brasile apre nuovi contatti per SID e Galileo Visionary District. A Padova attesi ora i prossimi sviluppi delle collaborazioni avviate.
Padova guarda al Sudamerica per rafforzare il proprio profilo internazionale nel design e nell’innovazione. Nei giorni scorsi Galileo Visionary District ha chiuso una missione tra Argentina e Brasile costruita per mettere in relazione la realtà padovana con atenei, istituzioni e mondo produttivo di due mercati considerati strategici.
Il viaggio si è svolto dal 5 all’11 settembre 2026 e ha coinvolto anche Scuola Italiana Design, realtà che ha sede in città. L’obiettivo era duplice: presentare l’esperienza formativa legata al design italiano e aprire nuovi spazi di collaborazione sul fronte della trasformazione digitale e dei rapporti con le imprese.
Padova al centro di una rete che si allarga
Per il territorio padovano il passaggio ha un rilievo preciso, perché i contatti costruiti all’estero potrebbero avere una ricaduta diretta proprio sulla sede di SID. Nei prossimi mesi, infatti, il dialogo avviato durante la trasferta dovrebbe proseguire con l’arrivo a Padova di delegati dell’Università di Caxias do Sul e della Camera di Commercio locale.
Scuola Italiana Design, fondata nel 1991, è un istituto accademico di primo livello riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca come istituto AFAM autorizzato al rilascio del Diploma Accademico di Primo Livello in Design e Comunicazione, titolo equiparato a una laurea triennale. La scuola fa parte di Galileo Visionary District, hub che opera su ricerca, trasferimento tecnologico, innovazione, eco design, digitalizzazione e autoimprenditorialità.
Le tappe tra Buenos Aires e Caxias do Sul
La prima parte della missione si è tenuta a Buenos Aires, dal 6 all’8 settembre, nell’ambito del X Foro Pymes Italia-America Latina. L’appuntamento riunisce interlocutori italiani e latinoamericani con l’intento di consolidare i rapporti economici tra piccole e medie imprese e grandi aziende.
Tra i temi affrontati figurano alcuni dei settori oggi più osservati anche dal sistema produttivo veneto: intelligenza artificiale, processi di digitalizzazione e sostenibilità applicata all’industria. In questo contesto Antonello Carrossa, manager di Galileo Visionary District, ha preso parte al tavolo dedicato a digitalizzazione, AI e formazione per l’industria del futuro.
La missione è poi proseguita in Brasile, a Caxias do Sul, dove l’attenzione si è spostata maggiormente sul confronto con il mondo accademico e con quello imprenditoriale. Durante gli incontri è stata illustrata l’offerta formativa di SID e sono stati esaminati possibili percorsi condivisi con università, istituzioni e aziende del territorio.
Agli appuntamenti hanno partecipato anche il rettore dell’Università di Caxias do Sul, il presidente della Camera di Commercio locale e l’imprenditore Gelson Castellan, console onorario nella regione.
Il quadro economico e i prossimi passaggi
Secondo il direttore generale di Galileo Visionary District, Emiliano Fabris, il confronto con contesti territoriali differenti viene considerato un fattore importante per far crescere sia il design sia i processi di innovazione. La missione, nelle valutazioni dell’ente, ha rappresentato anche un’occasione per misurarsi con metodi, linguaggi e modelli didattici diversi in due Paesi dove il Made in Italy continua a trovare spazi di crescita.
L’iniziativa si è svolta negli stessi giorni della visita istituzionale del ministro degli Esteri Antonio Tajani in Brasile e Argentina, elemento letto come segnale di attenzione crescente verso l’area sudamericana. Il riferimento economico richiamato è quello dell’interscambio italiano con quest’area: nel 2025 il valore ha toccato 14,7 miliardi di euro, con un aumento del 51% rispetto al 2019 e con un ulteriore +8,7% registrato nel primo semestre del 2026.
Nel frattempo, per chi guarda a Padova e alla formazione, resta aperta fino al 30 settembre la selezione per il Diploma Accademico di Primo Livello in Design e Comunicazione di SID. Un passaggio che si intreccia con una strategia più ampia: portare nella città e nel Veneto relazioni internazionali capaci di trasformarsi in progetti concreti.