Crevada, nuovo tassello per la mobilità lenta: aperto il tratto ciclopedonale sulla Provinciale 38

A Susegana entra in funzione il collegamento tra la rotatoria Astoria e l’asse verso Refrontolo e San Pietro di Feletto, con fermate bus e passaggi protetti.

A cura di Web Team Web Team
23 maggio 2026 18:12
Crevada, nuovo tassello per la mobilità lenta: aperto il tratto ciclopedonale sulla Provinciale 38 -
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Chi si muove ogni giorno tra Susegana, Refrontolo e San Pietro di Feletto avrà ora un percorso più sicuro anche fuori dall’auto. In località Crevada è stato infatti aperto il nuovo tratto ciclopedonale lungo la SP 38 “F. Fabbri”, un intervento atteso soprattutto da residenti, studenti e lavoratori che attraversano questa parte di territorio.

L’opera riguarda il segmento compreso tra il km 7+160 e il km 7+600 della provinciale e rappresenta il completamento del primo stralcio del collegamento dedicato a pedoni e biciclette. L’obiettivo è dare continuità a un asse già esistente, rafforzando gli spostamenti quotidiani in sicurezza.

Il nuovo percorso si innesta sulla ciclabile presente in zona e mette in relazione la rotatoria “Astoria” di Crevada con il sistema di collegamenti verso Refrontolo e San Pietro di Feletto. Da qui il tracciato si connette anche al passaggio ciclopedonale realizzato per l’attraversamento verso Refrontolo e prosegue nella direttrice di Conegliano.

Un investimento condiviso tra enti locali

Per portare a termine l’intervento è stato previsto un investimento complessivo di 1.257.000 euro. La quota principale è stata sostenuta dal Comune di Susegana con fondi di bilancio, mentre la Provincia di Treviso ha partecipato con 250 mila euro e il Comune di Refrontolo con 40 mila euro.

La scelta di un finanziamento distribuito tra più amministrazioni fotografa bene la funzione dell’opera: non un semplice tratto locale, ma un’infrastruttura che serve un’area più ampia della pedemontana trevigiana e che prova a cucire meglio i percorsi tra comuni confinanti.

Non solo ciclabile: modifiche anche per chi aspetta l’autobus

Il progetto non si è limitato alla realizzazione della pista. Lungo la SP 38 sono stati inseriti anche accorgimenti pensati per aumentare la protezione di chi utilizza la strada: fermate del trasporto pubblico riorganizzate con golfi di sosta dedicati e attraversamenti pedonali protetti nei punti più delicati.

Si tratta di interventi che incidono sulla vivibilità della provinciale, in un tratto dove convivono traffico veicolare, spostamenti scolastici e percorsi casa-lavoro. La nuova configurazione punta quindi a ridurre le criticità per chi si muove a piedi, in bici o con i mezzi pubblici.

Le parole delle istituzioni presenti all’apertura

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato i rappresentanti della Provincia di Treviso, dell’amministrazione comunale e i cittadini. Il presidente della Provincia Marco Donadel e il consigliere delegato alla Viabilità Claudio Sartor hanno evidenziato il valore della collaborazione tra enti per realizzare opere considerate utili sul piano della sicurezza e della sostenibilità.

Nel loro intervento hanno anche richiamato il piano provinciale per la viabilità, annunciando ulteriori risorse per nuovi lavori sul territorio della Marca. Un passaggio che inserisce il tratto di Crevada dentro una strategia più ampia di miglioramento della rete stradale e dei collegamenti per la mobilità dolce.

Il sindaco di Susegana Gianni Montesel ha sottolineato soprattutto l’aspetto quotidiano dell’opera, ricordando come questo percorso venga utilizzato da residenti diretti al lavoro o verso le scuole dei comuni vicini. Con l’apertura del nuovo tratto, il collegamento tra Susegana, Refrontolo e San Pietro di Feletto guadagna così un’infrastruttura pensata per rendere più sicuri gli spostamenti e consolidare la rete ciclopedonale dell’area.

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