Comunali a Castelfranco, Fratelli d’Italia spinge il centrodestra verso il ballottaggio

Il partito rivendica il miglior risultato interno alla coalizione e guarda al 7 e 8 giugno con Luca Pozzobon in vantaggio.

28 maggio 2026 13:10
Comunali a Castelfranco, Fratelli d’Italia spinge il centrodestra verso il ballottaggio -
Condividi

A Castelfranco Veneto il primo turno delle amministrative consegna a Fratelli d’Italia un dato politico che pesa dentro il centrodestra: con il 13,3% e 1.972 voti, il partito risulta la lista più forte della coalizione che sostiene Luca Pozzobon, atteso ora dal ballottaggio del 7 e 8 giugno.

Il quadro uscito dalle urne conferma una competizione molto segnata dal peso delle civiche, ma nel campo del centrodestra FdI legge il voto come un segnale di consolidamento sul territorio. Il confronto per la guida della città resta aperto al secondo turno, con Pozzobon avanti nella corsa a sindaco.

Il dato politico dentro la coalizione

Il risultato viene sottolineato dal partito anche per il confronto con le altre forze in campo: Fratelli d’Italia evidenzia di aver chiuso davanti al Partito Democratico e di aver rafforzato la propria presenza nella geografia elettorale castellana.

Raffaele Freda, consigliere provinciale e referente elettorale del partito in città, parla di un passaggio rilevante per il gruppo locale e ringrazia candidati e militanti per il lavoro svolto negli ultimi anni. Nella lettura del partito, il voto premia radicamento e continuità dell’azione politica, mentre la prossima tappa è tutta concentrata sul sostegno a Pozzobon nel turno decisivo.

Gli scenari per il Consiglio comunale

Accanto al risultato politico, Fratelli d’Italia guarda già anche alla possibile rappresentanza in aula. Nell’ipotesi di affermazione di Luca Pozzobon e senza un apparentamento con l’ex candidato sindaco Daniele Manente, il partito stima di poter passare da un solo consigliere a cinque eletti.

I nomi indicati sono quelli di Guido Rizzo, segnalato come il più votato dell’area di centrodestra, dell’assessore uscente alla Cultura Roberta Garbuio, accreditata di oltre 200 preferenze, di Grazia Azzolin, di Roberto Pinto, noto anche per l’impegno nell’associazionismo cittadino, e dell’architetto Paolo Bortolon.

Tra i profili che restano appena fuori, ma con possibilità di ingresso, viene citata anche Sofia Dal Bello, 23 anni, tra i candidati più sostenuti a Salvarosa. Ulteriori sviluppi potrebbero dipendere dalla futura composizione della giunta comunale: in quel caso vengono richiamati anche i nomi di Erika Munaretto e Simonetta Sartor.

Verso il secondo turno di giugno

Sul piano politico, il partito invita ora il proprio elettorato a tornare alle urne nel fine settimana del 7 e 8 giugno. Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, definisce il risultato un passaggio storico per il movimento a Castelfranco Veneto, ma insiste sulla necessità di non considerare chiusa la partita.

Nella lettura del centrodestra, il vantaggio accumulato da Pozzobon al primo turno rappresenta una base importante, non un punto d’arrivo. Per questo la campagna entra adesso nella sua fase conclusiva, con l’obiettivo di trasformare il consenso raccolto al primo passaggio in una maggioranza capace di governare la città nel prossimo mandato.

Segui Veneto Today