Comelico Superiore, recupero aereo per due vitelli finiti in una scarpata

Intervento nel Bellunese con l’elicottero Drago e il supporto dei volontari di Dosoledo. Presenti anche due veterinari dell’Ulss 1 Dolomiti.

04 agosto 2026 22:48
Comelico Superiore, recupero aereo per due vitelli finiti in una scarpata -
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Nel pomeriggio di martedì 4 agosto, a Comelico Superiore, il salvataggio di due vitelli caduti in una scarpata ha richiesto un’operazione dall’alto. La posizione degli animali, in un tratto particolarmente ostico del Bellunese, ha reso necessario l’impiego dell’elicottero Drago dei Vigili del fuoco.

L’intervento ha riguardato un’area dove raggiungere il punto della caduta via terra sarebbe stato troppo complicato e poco sicuro per chi doveva operare. Per questo è stata scelta la soluzione aerea, ritenuta la più efficace per concludere il recupero senza aggravare la situazione.

Scelta la via aerea per evitare rischi sul pendio

Dopo la segnalazione, i soccorritori hanno valutato le condizioni del terreno e la conformazione del dirupo. Il pendio, molto impervio, non consentiva manovre semplici da terra e avrebbe esposto il personale a difficoltà ulteriori durante l’avvicinamento agli animali.

Da qui la richiesta di supporto al Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Venezia, entrato in azione con Drago per raggiungere il punto indicato e impostare le operazioni di sollevamento.

Il recupero dei vitelli a Comelico Superiore

Le manovre sono state eseguite con cautela, cercando di limitare al massimo lo stress e possibili conseguenze della caduta per i due capi. L’elicottero ha permesso di trasferirli fuori dalla scarpata e di portarli in una zona sicura.

Il recupero si è concluso senza esporre i soccorritori a ulteriori pericoli lungo il versante. A dare supporto durante l’intervento hanno collaborato anche i Vigili del fuoco volontari di Dosoledo, impegnati accanto al Comando provinciale di Belluno.

Verifiche sanitarie dopo il salvataggio

Una volta terminata la fase operativa, sul posto hanno effettuato i controlli due veterinari dell’Ulss 1 Dolomiti di Belluno. Il loro compito è stato quello di accertare le condizioni dei vitelli dopo il recupero dal dirupo.

Gli accertamenti sanitari sono arrivati al termine di un’operazione conclusa intorno alle 17.30, quando sia gli animali sia l’area interessata erano ormai in condizioni di sicurezza.

L’episodio conferma quanto, nelle zone montane del Bellunese, anche il recupero di animali possa trasformarsi in un intervento tecnico complesso, dove la rapidità della valutazione iniziale fa la differenza nella scelta dei mezzi da impiegare.

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