Cison di Valmarino, cambia l’accesso al paese: attiva la rotatoria sulla Pedeguarda
Nuovo assetto sulla SP4 nel punto che mette in comunicazione abitato, area produttiva e cimitero. Intervento da 280 mila euro condiviso tra Comune e Provincia
Per chi entra o si muove a Cison di Valmarino da oggi c’è un nodo viario completamente ridisegnato. È stata infatti aperta il 6 giugno la nuova rotatoria lungo la SP4 Pedeguarda, in un tratto centrale per gli spostamenti interni al paese e per i collegamenti con una delle zone più frequentate del territorio comunale.
Il nuovo impianto prende il posto del precedente incrocio tra via Sanavalle, via IV Novembre e via Madonna delle Grazie, al chilometro 14+285 della provinciale. L’obiettivo dell’intervento è rendere più ordinata la circolazione in un punto che mette in relazione il centro abitato, il comparto artigianale-produttivo e il cimitero.
Un’opera pagata da Comune e Provincia
Il costo complessivo dell’intervento è di 280mila euro. La spesa è stata suddivisa in parti uguali: 140mila euro arrivano dalla Provincia di Treviso, mentre la quota restante è stata coperta dal Comune di Cison di Valmarino attraverso risorse di bilancio.
Accanto ai lavori stradali, Alto Trevigiano Servizi ha realizzato anche un nuovo tratto della rete fognaria dedicata, integrando così l’intervento viabilistico con un’opera tecnica di supporto.
Che effetto avrà sulla mobilità locale
La rotatoria è stata pensata per regolare meglio i flussi di traffico lungo la provinciale e per indurre una moderazione della velocità in un punto sensibile della viabilità cisonese. In pratica, il nuovo assetto punta a semplificare gli spostamenti quotidiani di residenti, lavoratori e di chi raggiunge i servizi presenti nella zona.
Tra i benefici attesi c’è anche una gestione più lineare del passaggio per gli utenti più esposti e per i mezzi lenti, in un tratto che da tempo rappresenta uno snodo importante per la circolazione del borgo.
Un nodo utile anche nei giorni di maggiore afflusso
Il valore dell’opera si misura anche nei periodi in cui Cison di Valmarino richiama più visitatori, in occasione di manifestazioni fieristiche, eventi storici, appuntamenti folkloristici e iniziative culturali. In quei momenti il traffico in ingresso e in uscita dal paese cresce in modo evidente.
Il nuovo rondò dovrebbe favorire una gestione più funzionale dell’accesso alle aree di sosta collocate a sud della SP4, con ricadute attese sull’ordine complessivo della mobilità durante le giornate più intense.
Le valutazioni delle istituzioni
La sindaca Cristina Da Soller ha definito l’intervento significativo per un punto strategico della vita del paese, rimarcando il risultato ottenuto grazie alla collaborazione tra enti. Nel suo intervento ha inoltre espresso un ringraziamento alla Provincia di Treviso e ad Alto Trevigiano Servizi per il lavoro condiviso sul progetto.
Anche il presidente della Provincia Marco Donadel ha richiamato il peso dell’investimento provinciale, pari al 50% dell’importo totale. Donadel ha sottolineato come si tratti di un’infrastruttura attesa dalla comunità locale, destinata a migliorare la fluidità della circolazione in un punto rilevante per cittadini, attività economiche e visitatori.
Con l’apertura della nuova rotatoria viene quindi archiviata la configurazione precedente dell’incrocio sulla Pedeguarda. Per Cison di Valmarino si tratta di un intervento concreto su un collegamento quotidiano, destinato a incidere sia sulla sicurezza sia sulla funzionalità degli accessi al paese.