Cimadolmo, corpo di un 19enne recuperato nel Piave dopo l’allarme dei passanti
Il ritrovamento lunedì sera nel tratto del fiume a Cimadolmo. In azione i sommozzatori arrivati da Mestre con il supporto dei soccorritori acquatici di Treviso.
Si è chiusa in serata, sulle rive del Piave a Cimadolmo, la ricerca di un ragazzo di 19 anni trovato morto nel fiume. A far partire la macchina dei soccorsi è stata la segnalazione di alcune persone che hanno notato il corpo in acqua poco dopo le 19.30.
Il recupero è stato completato intorno alle 21, quando i Vigili del fuoco hanno raggiunto il punto indicato e riportato a riva la salma. L’intervento ha interessato un tratto del Piave nel territorio comunale di Cimadolmo, in provincia di Treviso.
Le operazioni lungo il Piave
Per il recupero sono stati impegnati i sommozzatori del nucleo regionale dei Vigili del fuoco, arrivati da Mestre. Con loro hanno lavorato anche i soccorritori acquatici del comando di Treviso, che hanno seguito le attività di supporto lungo la sponda e nell’area interessata.
Nel corso delle verifiche effettuate sul posto sono stati trovati anche gli indumenti del giovane vicino al fiume, elemento entrato negli accertamenti avviati dopo il ritrovamento.
Gli accertamenti sul caso
In zona erano presenti anche il personale del Suem 118 e le forze dell’ordine, impegnate nelle attività di competenza per ricostruire i contorni dell’episodio.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sull’identità del ragazzo né sulla dinamica che ha portato alla tragedia. Gli elementi raccolti nelle ore successive serviranno a chiarire quanto avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì 1 giugno.
La vicenda riporta l’attenzione su un tratto del Piave dove ogni intervento richiede tempi rapidi e un coordinamento stretto tra squadre specializzate, soprattutto quando l’allarme arriva a ridosso della sera.