ChioggiaVela, weekend di regate e giovani: Artemisia firma il trofeo, Asiatyco vince tra i Meteor
La rassegna chioggiotta si chiude con 45 barche nella prova principale e con un fine settimana dedicato anche a ragazzi, famiglie e vela inclusiva.
Chioggia archivia l'edizione 2026 di ChioggiaVela con un bilancio che tiene insieme sport, partecipazione e attività rivolte ai più giovani. Nel fine settimana conclusivo la manifestazione ha richiamato in acqua 45 imbarcazioni per la prova centrale, confermando il peso dell'appuntamento nel calendario velico cittadino.
A segnare la chiusura della rassegna sono stati soprattutto i risultati delle due regate più attese: Artemisia si è presa il successo nel Trofeo ChioggiaVela, mentre Asiatyco ha chiuso davanti a tutti nella Meteor al Crepuscolo, disputata nello specchio d'acqua davanti al Bacino di Vigo.
L'iniziativa, promossa dal Circolo Nautico Chioggia insieme al Comune, ha unito la parte agonistica a momenti divulgativi e a un'attenzione particolare verso l'avvicinamento dei ragazzi alla vela. Un'impostazione che anche quest'anno ha dato alla manifestazione un profilo che va oltre il puro aspetto sportivo.
Il Trofeo principale deciso dal vento leggero
La regata di sabato, partita alle 14 con il Comitato di Regata presieduto da Mauro Casson, si è corsa con vento da Nord-Est molto debole, tra 3 e 5 nodi. Una condizione che ha inciso in modo netto sullo sviluppo della prova e sulla selezione finale degli equipaggi.
Nella prima parte si è acceso il confronto tra Artemisia, Adriatica, Hacker X e Bellerofonte. Al primo passaggio di boa era Artemisia a guidare, con Bellerofonte alle spalle e Obi Wan miglior barca tra le vele bianche.
Con l'aria in progressivo calo, il percorso è stato ridotto e l'arrivo fissato alla Boa 2. In queste condizioni, fatte di continui aggiustamenti e ricerca della minima pressione utile, Artemisia ha mantenuto il comando fino al traguardo, chiudendo in 1 ora 29 minuti e 34 secondi.
Dietro si sono piazzate Bellerofonte di Marco Nordio in 1 ora 44 minuti e 20 secondi, Obi Wan in 1 ora 48 minuti e 11 secondi e Hacker X in 1 ora 55 minuti e 38 secondi. Il vento, poi, è sceso ulteriormente: entro il limite delle due ore e trenta dalla partenza hanno completato la prova soltanto quattro barche.
Anche con il calcolo dei compensi attraverso il sistema ORC Light powered by FIV, il primo posto è rimasto ad Artemisia. Per l'imbarcazione sono arrivati così il Trofeo ChioggiaVela, il Trofeo Città di Chioggia per la categoria Regata in tempo reale e il Trofeo Race Alle Vele per la classifica compensata della stessa categoria.
Nella categoria Crociera, invece, Obi Wan ha conquistato il Trofeo Corazza come prima classificata in reale e il Trofeo Stefania Testoni come migliore overall in tempo compensato.
La sfida dei Meteor nel cuore della città
Anche la Meteor al Crepuscolo si è disputata con una brezza molto leggera, attorno ai 3 nodi da Est, sul tradizionale percorso a bastone. La cornice del Bacino di Vigo ha riportato la vela a ridosso del centro cittadino, uno degli elementi più riconoscibili della manifestazione chioggiotta.
A imporsi è stata Asiatyco di Corrado Perini, portacolori del Circolo Nautico Chioggia, davanti a Gatto Nero di Alberto Codogno dello Yacht Club Romagna. Molto ravvicinato pure il duello per il terzo posto, andato a Pilar di Massimo Zerb.
Non solo regate: spazio a ragazzi, famiglie e inclusione
Accanto ai risultati in acqua, l'edizione 2026 ha insistito sul tema dell'apertura a nuovi praticanti. Nel weekend conclusivo hanno trovato spazio anche ChioggiaVela Derive, novità di questa stagione, e il percorso già avviato con open day e collaborazioni tra circoli.
Il programma si era aperto venerdì sera nella sede del Circolo Nautico Chioggia con l'incontro dedicato a Davide Besana e alla presentazione di “Salpiamo”, manuale illustrato pensato per chi non è mai salito in barca. Il volume nasce dall'esperienza di Sailors for Kids e i diritti d'autore saranno destinati all'associazione.
Nel bilancio finale, il presidente del Circolo Nautico Chioggia Riccardo Bellemo ha richiamato proprio i temi della partecipazione giovanile, dell'inclusione e del coinvolgimento delle famiglie. Una linea ribadita anche da Besana, che ha definito la vela un ambiente in cui le differenze si annullano e contano condivisione ed esperienza comune.
La manifestazione è stata organizzata dal Circolo Nautico Chioggia con il Comune di Chioggia, insieme alla collaborazione di Pro Loco Chioggia Sottomarina e VelaVeneta, e con il supporto di una rete di circoli, associazioni e realtà del territorio che continua a fare di ChioggiaVela uno degli appuntamenti più riconoscibili della stagione in laguna.