ChioggiaVela, primo weekend tra regate e incontri: Demon-X davanti nella Bart’s Bash
Domenica spazio anche a Il Mare Insieme sui cambiamenti dell’Adriatico, poi il gran finale nel prossimo weekend.ue con l’appuntamento con Davide Besana e il fine settimana conclusivo.
Il primo bilancio di ChioggiaVela 2026 parla di partecipazione ampia in acqua e attenzione anche ai temi del mare fuori dalle regate. A Chioggia, la manifestazione ha superato il suo primo fine settimana con più di 45 imbarcazioni impegnate nella Bart’s Bash e con un incontro pubblico dedicato all’evoluzione dell’Adriatico.
Per la città lagunare la rassegna rappresenta ormai un appuntamento consolidato: è la quindicesima edizione e continua a muoversi su più piani, mettendo insieme sport, divulgazione e iniziative aperte al territorio.
A promuoverla sono il Circolo Nautico Chioggia e il Comune, affiancati da Pro Loco Chioggia Sottomarina e VelaVeneta, in un calendario che nei prossimi giorni entrerà nella fase decisiva.
La sfida in acqua nel canale della Perognola
Il momento sportivo più atteso del weekend è stato sabato con la Bart’s Bash, regata che si disputa in contemporanea in numerosi circoli velici del mondo in ricordo di Andrew “Bart” Simpson, il velista britannico scomparso durante la Coppa America.
Nello specchio d’acqua chioggiotto, tra il bacino di Vigo e il canale della Perognola, la prova si è corsa con vento leggero, tra 6 e 8 nodi. La barca che ha chiuso per prima è stata Demon-X, l’X-35 di Nicola Borgatello dello Yacht Club Vicenza, capace di precedere Anadara di Lorenzo Nordio del Circolo Nautico Chioggia e Blu X di Franco Zennaro dello Yacht Club Albarella.
Per Demon-X si tratta del primo successo sul traguardo della Bart’s Bash di Chioggia, interrompendo la serie positiva di Anadara, che aveva firmato le tre edizioni precedenti. La graduatoria finale, comunque, dovrà passare attraverso il ricalcolo del Bart’s Number, il sistema internazionale che definisce il tempo compensato.
Non solo vela: al Circolo Nautico si parla dell’Adriatico
La domenica ha spostato l’attenzione dalla competizione alla conoscenza del mare. Nella sede del Circolo Nautico Chioggia si è tenuto “Il Mare Insieme”, appuntamento realizzato con il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Padova.
Al centro dell’incontro del 13 settembre 2026, i mutamenti che stanno interessando l’Adriatico e l’ambiente lagunare. In particolare si è parlato di specie marine che stanno comparendo o scomparendo e della presenza di alghe aliene nel Nord Adriatico. Gli interventi sono stati affidati alle professoresse Carlotta Mazzoldi e Isabella Moro.
Il presidente del Circolo Nautico Chioggia, Michele Bellemo, ha richiamato l’idea che guida la manifestazione: tenere assieme pratica sportiva, inclusione, cultura marittima e questioni che toccano da vicino la comunità locale.
I prossimi giorni del programma
Il calendario di ChioggiaVela ripartirà venerdì 18 settembre con Davide Besana, velista, autore e illustratore. L’incontro sarà rivolto al mondo della vela ma anche ai più giovani e ai temi della solidarietà.
Besana presenterà “Salpiamo”, manuale pensato per ragazzi che vivono nelle periferie urbane e sociali, e racconterà l’esperienza di Sailors for Kids, associazione impegnata ad avvicinare i giovani sia alla vela sia al fumetto. È previsto anche un momento con disegni e illustrazioni realizzati dal vivo.
Verso il fine settimana conclusivo
Dopo l’appuntamento del 18 settembre, la rassegna arriverà al suo tratto finale con il Trofeo ChioggiaVela, la regata al crepuscolo dedicata alla classe Meteor e la novità di ChioggiaVela Derive.
L’organizzazione resta affidata al Circolo Nautico Chioggia insieme al Comune, con una rete di collaborazioni che coinvolge realtà associative, circoli nautici, darsene e partner del territorio. Un impianto che conferma il peso dell’evento nel calendario cittadino e il suo legame con la tradizione velica di Chioggia.