Centro di Treviso nel caos, gruppo di giovani tra negozi e scuole: diversi identificati
Mattinata movimentata tra piazza dei Signori, piazza Pola e la zona stazione. Nel mirino anche un punto vendita Tigotà, con merce danneggiata e alcuni articoli spariti.
La mattinata di sabato nel centro di Treviso si è trasformata in una lunga rincorsa tra vie affollate, attività commerciali e area stazione. Al termine dei controlli, diversi giovani sono stati portati in caserma per essere identificati dopo una serie di episodi segnalati tra il cuore della città e le zone più frequentate da studenti e pendolari.
Secondo quanto ricostruito finora, il gruppo era composto da una trentina di ragazzi. I movimenti sono stati segnalati in particolare tra piazza dei Signori e piazza Pola, dove commercianti e passanti hanno riferito momenti di forte confusione, con urla e comportamenti che hanno rapidamente fatto scattare le chiamate alle forze dell’ordine.
Il passaggio nel negozio del centro
Uno dei punti centrali della vicenda riguarda il negozio Tigotà, dove una parte del gruppo sarebbe entrata provocando disordine tra gli scaffali. Diversi prodotti sarebbero finiti a terra e, stando ai primi riscontri, alcuni articoli risulterebbero mancanti.
L’episodio ha creato tensione in una fascia oraria di grande passaggio, in una delle aree più frequentate del centro storico. Per i negozianti della zona è stato un intervento reso necessario dalla dimensione del gruppo e dalla rapidità con cui la situazione si è spostata da un punto all’altro della città.
Gli spostamenti verso autostazione e ferrovia
Dopo i fatti avvenuti nel punto vendita, i ragazzi si sarebbero separati in più tronconi per allontanarsi. Una parte avrebbe preso la direzione di corso del Popolo, mentre altri si sarebbero mossi verso l’autostazione Mom e la stazione ferroviaria.
Questa dispersione ha costretto Carabinieri e Polizia locale a estendere i controlli su più fronti, seguendo i vari gruppi nelle aree dove si stavano dirigendo. La geografia degli spostamenti ha coinvolto così non soltanto il centro, ma anche due nodi sensibili per la mobilità cittadina.
Segnalato anche un ingresso in un’area scolastica
Nel corso della stessa mattinata, un altro gruppetto avrebbe raggiunto un istituto tecnico cittadino, entrando nel giardino dopo aver scavalcato i cancelli durante l’intervallo. La scena, secondo le informazioni raccolte, avrebbe attirato l’attenzione degli studenti presenti.
Alcuni ragazzi avrebbero ripreso quanto stava accadendo con i telefoni. Anche questo episodio rientra nella sequenza dei movimenti attribuiti al gruppo, che in poco tempo avrebbe toccato zone diverse della città, dal centro alle aree scolastiche.
Gli accompagnamenti in caserma
Una parte dei giovani è stata intercettata dai militari del Nucleo investigativo insieme agli agenti della Polizia locale. Per alcuni di loro è stato disposto l’accompagnamento in caserma, necessario per completare l’identificazione, dal momento che non avevano con sé documenti.
I primi elementi raccolti indicano che i ragazzi fermati arriverebbero dal Coneglianese e che molti sarebbero minorenni. Gli accertamenti servono ora a chiarire le singole posizioni e a ricostruire nel dettaglio quanto avvenuto nei vari passaggi della mattinata.
Resta l’impatto di un episodio che ha toccato in poche ore commercio, viabilità pedonale e spazi frequentati da studenti, riportando l’attenzione sulla gestione della sicurezza nelle aree più esposte del centro di Treviso.