Centorizzonti riparte da San Zenone: a Villa Marini Rubelli la serata inaugurale con Tiziano Scarpa
Giovedì 25 giugno prende il via la rassegna diffusa tra Trevigiano e Pedemontana. Apertura alle 21 con la lettura scenica dell’autore veneziano.
San Zenone degli Ezzelini torna al centro del cartellone culturale estivo con la partenza di Centorizzonti 2026. La rassegna, che nei prossimi mesi toccherà diversi Comuni della rete, sceglie Villa Marini Rubelli per il debutto della quindicesima edizione e affida l’avvio a Tiziano Scarpa.
L’appuntamento è fissato per giovedì 25 giugno alle 21, nel complesso di via T. Rubelli 2, dove l’autore porterà in scena “Profittevoli esempi di vizio e di virtù”. In caso di pioggia, l’evento si sposterà al Centro Polivalente La Roggia, sempre a San Zenone degli Ezzelini, in via Caozocco 10.
Per il territorio trevigiano è il primo passaggio concreto di un programma che proseguirà fino all’8 agosto con undici date distribuite tra l’Asolano, l’area del Monte Grappa e la Castellana. Il filo conduttore scelto per quest’anno è “Siamo Paesaggio!”, tema che lega spettacoli e luoghi ospitanti.
Una partenza che punta su parole e riflessione
La serata inaugurale ruota attorno a una lettura scenica che prende spunto da una domanda sul presente: esistono ancora esempi credibili da seguire? Da qui il testo si allarga oltre l’umano e guarda a piante, animali, oggetti e a quelle figure capaci, ancora oggi, di suggerire un’idea di bene.
Scarpa costruisce così un intervento dal vivo che alterna osservazione, slancio civile, racconto e invettiva. La definizione scelta è quella di “poesia in piedi”, una forma che mette al centro la voce dell’autore e il rapporto diretto con chi ascolta.
Villa Marini Rubelli dentro il senso della rassegna
Non è casuale la scelta della sede di apertura. Villa Marini Rubelli, con la sua storia e con il legame tra dimora veneta, spazi di lavoro, acqua e coltivazioni, si inserisce pienamente nell’identità dell’edizione 2026.
Il paesaggio, in questo caso, non resta soltanto cornice. Diventa parte dell’esperienza dello spettacolo e del modo in cui il pubblico entra in relazione con il luogo, aspetto centrale dell’impostazione voluta dalla rassegna.
Prezzi e modalità di accesso
Per assistere allo spettacolo inaugurale il biglietto intero è fissato a 13 euro. La tariffa ridotta, a 10 euro, è prevista per under 20, over 65 e residenti nei Comuni che fanno parte della rete Centorizzonti. Gli under 14 entrano gratuitamente.
La prevendita è attiva online su Mailticket, mentre l’acquisto sul posto sarà possibile a partire da un’ora prima dell’inizio. Per informazioni e prenotazioni è disponibile anche il numero 371 1926476, utilizzabile pure via WhatsApp.
I primi eventi in calendario dopo San Zenone
Dopo la serata inaugurale, il festival continuerà venerdì 26 giugno alle 18.15 a Caerano di San Marco, nel prato di Villa Benzi Zecchini, con “WonderMe. Uno spettacolo sulla meraviglia” di Ketty Grunchi, con Delfina Pevere e Lorenza Rizzato. L’appuntamento è pensato per bambine e bambini dai 2 ai 6 anni, con un massimo di 40 partecipanti. Se il tempo non aiuterà, ci si sposterà al Teatro Giuseppe Maffioli. Biglietto unico a 5 euro.
Sabato 27 giugno il programma si sposterà all’alba, alle 5.24, al Tempio canoviano di Possagno, dove andrà in scena “Nel sogno del destino” con Sandro Buzzatti, Roberto Gemo e Natalia Migotto, tratto da “Il racconto dell’isola sconosciuta” di José Saramago. In caso di maltempo è previsto il recupero serale alle 21 al Teatro Cavanis. Domenica 28 giugno, alle 18.15, sarà invece la volta del Parco di Villa Eger a Riese Pio X con Marta e Diego Dalla Via in “Antropocene e altri poceti”.
Centorizzonti 2026 è promosso dai 14 Comuni della rete, con San Zenone degli Ezzelini capofila, insieme a Regione del Veneto e Provincia di Treviso. La direzione artistica è affidata a Cristina Palumbo per Echidna Cultura, in un’edizione che punta ancora una volta a mettere in dialogo spettacolo dal vivo e identità dei luoghi.