A Castelfranco tre incontri serali alla Ubik: il rock diventa chiave per leggere Nietzsche, Wilde e il disagio contemporaneo
A giugno la libreria Ubik ospita un nuovo ciclo curato da Livio Pacella: tre appuntamenti tra musica, pensiero e letteratura con un taglio aperto al pubblico.
Non una conferenza accademica, ma un percorso serale costruito per far dialogare canzoni, autori e idee. A Castelfranco Veneto la libreria Ubik propone per il mese di giugno la seconda edizione di “Lezioni filosofiche Rock ’n’ Roll”, iniziativa affidata a Livio Pacella e promossa insieme a La Fucina Letteraria.
L'appuntamento si rivolge a chi frequenta la cultura anche fuori dai percorsi specialistici e punta su una formula narrativa e performativa. La musica, in questo caso, non fa da semplice colonna sonora: diventa il punto di partenza per entrare in questioni filosofiche, estetiche e linguistiche.
Le date fissate sono mercoledì 10, 17 e 24 giugno, sempre negli spazi della libreria, dalle 20.45 alle 22. Tre serate distinte ma legate da un filo comune: usare il linguaggio del rock e della cultura pop per aprire riflessioni più ampie sul presente e sui grandi temi del pensiero.
Un ciclo pensato per il pubblico della città
Per Castelfranco l'iniziativa porta in centro un format che prova a mescolare registri diversi, tenendo insieme ascolto, racconto e approfondimento. La scelta della Ubik rafforza anche il ruolo delle librerie come luoghi di incontro culturale, non soltanto di vendita di libri.
La rassegna arriva dopo una prima esperienza realizzata nei mesi scorsi a Bassano, alla Libreria La Bassanese. Il progetto prosegue quindi in Veneto con la stessa intenzione: avvicinare la filosofia attraverso strumenti più accessibili, senza rinunciare alla complessità dei contenuti.
I temi delle tre serate
Il primo appuntamento sarà dedicato a Friedrich Nietzsche e alla sua dimensione dionisiaca. Nel percorso entreranno anche David Bowie e i Rolling Stones, chiamati a illuminare il rapporto tra creazione artistica, disordine e libertà.
Nel secondo incontro il dialogo si sposterà sull'estetica, mettendo accanto Oscar Wilde e Prince. L'accostamento nasce dalla loro capacità di trasformare stile, provocazione e immagine pubblica in una ricerca che coinvolge l'esistenza stessa.
L'ultima serata affronterà invece il nodo della comunicazione, delle sue fratture e di ciò che resta ai margini del linguaggio. Il filo conduttore passerà dai Nine Inch Nails fino alla versione di “Hurt” interpretata da Johnny Cash, usata come accesso a una riflessione su silenzio, incomprensione e bisogno di dare senso alla propria esperienza.
Chi firma il progetto
A promuovere il ciclo è La Fucina Letteraria, associazione culturale con sede a Marostica attiva da vent'anni nell'organizzazione di corsi, rassegne ed eventi dedicati al mondo dei libri e della lettura.
La conduzione è affidata a Livio Pacella, attore, regista, drammaturgo e conferenziere, con una formazione in Filosofia e una lunga attività tra scena e divulgazione. Il suo lavoro, in questo caso, punta a tenere insieme pensiero e cultura musicale in una formula più vicina al racconto che alla lezione tradizionale.
Per il pubblico castellano si tratta così di tre occasioni serali per entrare in temi complessi con un taglio meno formale, in uno spazio cittadino che continua a ospitare proposte culturali capaci di parlare a lettori, curiosi e appassionati di musica.