Carbonera, Itagency punta ai 90 milioni dopo un 2025 da 85,5 milioni
Per l’azienda di Vascon bilancio in tenuta, margini in crescita e investimenti ancora aperti sulla logistica con traguardo fissato al 2026.
Per Itagency il 2025 si archivia con conti in crescita e con un obiettivo già dichiarato per l’anno successivo: superare quota 90 milioni di euro di ricavi. La società con sede a Vascon di Carbonera, realtà conosciuta nel Trevigiano per l’attività nella distribuzione verso tabaccherie e grande distribuzione, ha chiuso l’esercizio a 85,5 milioni.
Accanto al dato sul fatturato, il bilancio evidenzia un miglioramento della redditività. L’ebitda sale del 4% e si avvicina ai 3 milioni di euro, mentre l’utile netto si colloca attorno ai 500 mila euro. Numeri che l’azienda considera coerenti con il percorso impostato nei mesi scorsi.
Le voci che hanno sostenuto il risultato
La parte più consistente del giro d’affari arriva dai prodotti di largo consumo, che valgono complessivamente 30 milioni di euro. Un altro segmento rilevante è quello dei prodotti di nuova generazione del tabacco, arrivato a 23 milioni.
Nel conto economico pesa anche il deposito fiscale, che supera i 10 milioni di euro. A questo si aggiunge l’attività di agenzia, oltre i 12 milioni, mentre la commercializzazione di distributori automatici porta circa 6 milioni. La quota restante deriva da servizi resi a terzi e a società collegate.
Un anno di assestamento dopo il trasferimento
Per l’azienda guidata dall’amministratore delegato Marco Fabbrini, l’anno appena chiuso è stato soprattutto una fase di consolidamento. Dopo il cambio di sede completato nella tarda primavera del 2024, il 2025 è servito a rafforzare l’assetto industriale e a concentrare risorse su un progetto considerato centrale: la crescita della divisione logistica.
Proprio questo capitolo resta aperto anche nel 2026. L’intervento, spiegano dall’azienda, richiede investimenti significativi e dovrebbe arrivare a conclusione entro la fine dell’anno prossimo. La logistica viene indicata come uno dei tasselli strategici per sostenere la fase successiva di sviluppo.
Le attese per il 2026
I primi dati del nuovo esercizio vengono letti in modo positivo e, secondo l’azienda, confermano l’andamento registrato negli ultimi dodici mesi. Le stime interne indicano per il 2026 un aumento di circa 5 milioni di euro nei ricavi dei prodotti di largo consumo.
Alle previsioni su quel comparto si sommano altri 4 milioni attesi dai prodotti di nuova generazione e 1 milione in più dall’area dei distributori automatici. È su questa base che Itagency continua a indicare come traguardo il superamento della soglia dei 90 milioni di euro.
"Dopo il cambio di sede avvenuto nella tarda primavera del 2024, nel 2025 – anno del nostro cinquantesimo anniversario - ci siamo concentrati sullo sviluppo della divisione logistica", ha dichiarato Marco Fabbrini. "Un progetto ambizioso che ha comportato investimenti importanti e al quale stiamo tuttora lavorando con l’obiettivo di chiuderlo entro fine 2026".
Lo stesso amministratore delegato collega i risultati raggiunti alla solidità della società e alla tenuta della sua presenza sul mercato di riferimento. La prospettiva, aggiunge, è quella di arrivare ai 90 milioni di euro anche attraverso accordi strategici nell’ambito della grande distribuzione.