Caorle saluta La Luna nel Pozzo: nel fine settimana finale tre debutti nazionali tra calli e piazze
Sabato 5 e domenica 6 settembre il festival di teatro urbano chiude l’edizione 2026 con spettacoli gratuiti diffusi nel centro storico.
Il centro storico di Caorle si prepara a vivere gli ultimi due giorni di La Luna nel Pozzo, con un programma che concentra alcuni degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026. Il festival internazionale dedicato al teatro urbano chiuderà sabato 5 e domenica 6 settembre con spettacoli a ingresso libero distribuiti in diversi spazi della città.
Per il pubblico del litorale veneziano, il weekend conclusivo porta in calendario tre prime nazionali, accanto al ritorno di produzioni che nei giorni precedenti hanno già richiamato spettatori tra piazze, campielli e percorsi del centro. La manifestazione è promossa dal Comune di Caorle e mantiene anche nel finale la sua formula diffusa.
Sabato il cuore del programma con tre debutti
La giornata di sabato prenderà avvio alle 18.30 con Kostüm del Trio Les Triphasés | Compagnie Gène et Tics, ma l’attenzione maggiore sarà concentrata sui tre lavori presentati per la prima volta in Italia.
Tra questi c’è Bath-Flop della francese Barbara Probst, previsto sul Rio Terrà fronte Bafile alle 20.30 e alle 22.30. La performance usa registri che mescolano clownerie, acrobatica e burlesque, costruendo una scena surreale attorno a una vasca da bagno trasformata in oggetto teatrale e critica del consumo.
In Campo Oriondi, alle 22.40 e poi a mezzanotte, spazio a Vortex di Magdaclan Circo, spettacolo che ruota attorno alla ruota tedesca e al lavoro di due interpreti impegnati tra equilibrio, forza e figure geometriche. L’altra prima nazionale annunciata per sabato è Paris en Fête del francese Will Street, che combina mimo, breakdance, acrobatica e teatro.
Nello stesso giorno trovano posto anche altri nomi del cartellone, tra cui One Eat One, Adriano Cangemi, Cía Pau Palaus, Anima Company e Fabio Saccomani | Mastro Bolla, oltre alle repliche dei titoli già passati nei giorni precedenti del festival.
Domenica il saluto finale della rassegna
L’ultima giornata, domenica 6 settembre, inizierà dalle 18.00 e riporterà in scena diversi protagonisti dell’edizione di quest’anno. Il programma punta soprattutto sulle repliche dei lavori più seguiti e su una distribuzione degli eventi in più punti del centro cittadino.
Sono previste nuove repliche di Paris en Fête, Vortex e Bath-Flop, insieme a Nagual, mosso dal vento, Kostüm, The Simon Show, Embolic, Grande Festa delle Bolle di Sapone e The Gipsy Marionettist, quest’ultimo con traduzione LIS.
Nel dettaglio, domenica The Simon Show di Anima Company è in programma alle 18.00 e alle 20.30 in Campo Negroni; Kostüm andrà in scena alle 18.50 in Piazza Matteotti; Embolic della Cía Pau Palaus è previsto alle 21.00 in Campo Oriondi. In Piazza Matteotti, alle 20.30 e alle 22.00, tornerà la Grande Festa delle Bolle di Sapone di Fabio Saccomani | Mastro Bolla, mentre The Gipsy Marionettist di Rašid Nikolić sarà proposto alle 18.50 e alle 21.20 in Campo Negroni con traduzione LIS.
Da segnalare anche la prosecuzione di Tatuaggi temporanei di Diana Kvietkauskaite in Piazza Vescovado, attiva dalle 18.00.
Spettacoli diffusi nel centro e alternativa in caso di pioggia
Il festival conferma la propria identità urbana con appuntamenti distribuiti tra Rio Terrà, Campo Oriondi, Piazza Matteotti, Campo Negroni e Piazza Vescovado. È proprio questa presenza capillare nel cuore di Caorle a caratterizzare la rassegna, che accompagna residenti e visitatori lungo un percorso tra spettacolo dal vivo e spazi cittadini.
Se il tempo non dovesse consentire lo svolgimento all’aperto, il programma verrà trasferito al Palaexpomar Caorle, in via Aldo Moro 21, mantenendo comunque gli appuntamenti previsti per il fine settimana conclusivo.
L’organizzazione della XXXI edizione
La trentunesima edizione del Festival Internazionale del Teatro Urbano nasce su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Caorle, con il patrocinio della Regione del Veneto. L’organizzazione è affidata a Carichi Sospesi APS di Padova, in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica del Veneto Orientale e con la partnership di United for Busking, rete italiana dei festival internazionali di arte di strada.
La manifestazione beneficia inoltre del sostegno del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura. Al programma contribuiscono anche l’Institut Ramon Llull e un supporto parziale di Acción Cultural Española. Per il pubblico resta disponibile il riferimento dello IAT Caorle al numero 0421 81085.
Per Caorle, il weekend del 5 e 6 settembre rappresenta così l’ultimo passaggio di una rassegna che anche quest’anno ha portato teatro e arti di strada nel cuore della città, intrecciando proposta culturale e spazi del centro storico.