Caorle, malore in acqua sulla spiaggia di Ponente: turista austriaco non ce la fa
Il 59enne si è sentito male mentre si trovava in mare davanti a Caorle. Prolungati i tentativi di soccorso, ma il medico ha potuto solo constatare il decesso.
Un pomeriggio al mare si è trasformato in un nuovo lutto sul litorale di Caorle. A perdere la vita è stato un turista austriaco di 59 anni, colto da un malore mentre si trovava in acqua nella zona di Ponente.
L'episodio è avvenuto giovedì 3 settembre e ha mobilitato in pochi istanti il sistema di salvataggio della spiaggia. Il bagnante, secondo quanto ricostruito, si trovava a breve distanza dalla riva quando ha accusato il malore che gli è stato fatale.
Il recupero davanti alla battigia
L'uomo era in mare a circa venti metri dal bagnasciuga quando gli assistenti ai bagnanti del Consorzio degli arenili di Caorle hanno notato la criticità. Il recupero è stato immediato, con il trasferimento sulla sabbia per avviare i primi interventi.
Una volta portato a riva, il 59enne era privo di conoscenza e in arresto cardiorespiratorio. Da lì sono partite le manovre di emergenza, mentre venivano attivati i soccorsi sanitari e richiesto anche l'elisoccorso.
Il lungo tentativo di salvarlo
I primi a intervenire hanno proseguito con il massaggio cardiaco fino all'arrivo del personale medico. La situazione, fin dai primi minuti, è apparsa gravissima e non ci sono stati segnali di ripresa delle funzioni vitali.
I tentativi di rianimazione sono andati avanti per circa cinquanta minuti. Nonostante il lavoro dei soccorritori, ogni procedura si è rivelata inutile.
Alla fine il medico intervenuto sulla spiaggia ha dovuto accertare il decesso del turista austriaco, chiudendo una sequenza di soccorsi durata a lungo davanti ai bagnanti presenti in quel tratto di litorale.
Un'altra giornata segnata dalle emergenze in acqua
La morte del 59enne riporta l'attenzione su una giornata particolarmente pesante per il Veneto, segnata da un altro episodio mortale avvenuto nelle stesse ore in acqua, in un contesto diverso.
Per Caorle resta l'ennesimo intervento drammatico consumato in spiaggia, in una delle località balneari più frequentate della costa veneziana, proprio mentre la stagione richiama ancora molti turisti lungo il litorale.