Caorle, 500 miglia di vento e mare duro: a La Cinquecento 2026 brillano Tokio e Oxygen
Finale a Caorle per la storica offshore del Circolo Nautico Santa Margherita: classifica X2 e Xtutti, trofei, arrivi e iniziative in città
Si è chiusa a Caorle un’edizione tra le più severe degli ultimi anni per La Cinquecento Trofeo iMilani, la regata offshore che da oltre mezzo secolo lega il nome della località veneziana alla vela d’altura. A prendersi la scena nelle classifiche assolute ORC in tempo compensato sono stati Tokio nella categoria X2 e Oxygen tra gli equipaggi Xtutti, al termine di un percorso di 500 miglia con passaggio da Sansego e dalle Isole Tremiti.
La prova, conclusa sabato 6 giugno 2026, ha riportato in primo piano tutto il carattere marinaro della competizione organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita insieme al Comune di Caorle, alla Darsena dell’Orologio e ai partner dell’evento. Per i team in gara non è stata una semplice sfida di velocità: scirocco, bora, temporali, raffiche oltre i quaranta nodi e mare impegnativo hanno reso questa edizione particolarmente selettiva.
La vittoria in doppio porta la firma di Tokio
Nella X2 il successo assoluto ORC è andato a Massimo Minozzi e Pietro Scarpa, in regata sul J99 Tokio. Per Minozzi, alla sesta partecipazione, è arrivata la soddisfazione più importante dopo diversi piazzamenti e vittorie di classe; per il veneziano Scarpa, già campione RS Feva, si trattava invece del debutto in un contesto offshore di questo livello.
Il racconto del vincitore restituisce bene il peso della prova: equipaggio nuovo, condizioni mai banali e una lunga risalita finale affrontata scegliendo di stare più al largo dell’Istria per cercare pressione più stabile. Proprio quel tratto, con onde molto alte e navigazione sempre al limite dell’attenzione, è stato uno dei momenti decisivi verso il traguardo di Caorle.
Alle spalle di Tokio, nella classifica X2 Overall ORC e B, si sono piazzati Mr Hyde di Marco Rusticali e Riccardo Rossi e Colombre di Massimo Juris e Roberto Scadellato. A Colombre è andato anche il Trofeo iMilani Line Honour X2, come prima barca della categoria all’arrivo, fermando il cronometro mercoledì 3 giugno alle 22:36:27, oltre al Trofeo Challenge delle Vittorie.
Nella classe A in doppio si è imposta la coppia formata dall’austriaco Hans Kastenhofer e dal minista Luca Perissinotto su Butterfly, Archambault 40 capace di chiudere quarta assoluta. Per loro anche il Trofeo Challenge Leonardo Bronca, assegnato alla coppia più giovane in base alla somma delle età. Seconda posizione per Leslie Moeller e Gordon Cameron del New York Yacht Club su Bellerophon. Tra i Mini, primo posto per Brunilda con Carlo Scalmana e Stefano Paltrinieri.
Xtutti, Oxygen davanti a tutti
Nella categoria ORC Xtutti il nome da segnare è quello di Oxygen, X-35 di Andrea Gozo, armatore trevigiano che ha centrato sia l’assoluto sia la vittoria in classe ORC B-C, conquistando anche il Trofeo Challenge Super Atax. Per l’equipaggio era la prima partecipazione a La Cinquecento, chiusa con un risultato di massimo rilievo dopo il buon percorso già costruito nelle regate precedenti del circuito.
Gozo ha indicato nel lavoro di squadra l’elemento decisivo nei passaggi più complicati della prova, ringraziando Michele Bassa, Paolo Cavezzan, Massimiliano Gallo, Filippo Salvadego e Michele Wetzl. Nell’Overall Xtutti al secondo posto ha terminato Ama di Claudio De Carli, prima anche nella classe 0-A, mentre Grey Goose di Roberto Volpato e Swanderful di Franco Bressan hanno completato il podio. Nella classe C, dietro a Oxygen, si sono classificati Keira di Gianluca Caregnato e Princesse di Marino Schiavato.
I primi al traguardo e il premio alla tenacia
Se si guarda invece al passaggio sul traguardo in tempo reale, il primo scafo a rientrare a Caorle è stato Trial, no error!!!, Corsair 31C del tedesco Jan Van Dyk, vincitore tra i Multiscafi e capace di prendersi anche il Trofeo iMilani Line Honour Xtutti con l’arrivo registrato mercoledì 3 giugno alle 20:44:10.
La chiusura simbolica della regata è arrivata con l’ingresso di Buri di Robert Saric alle 07:46 di sabato 6 giugno. Al Circolo Nautico Santa Margherita è stato così assegnato il Trofeo Never Give Up, pensato per premiare determinazione e resistenza fino all’ultimo miglio.
Caorle non solo regata: eventi, pubblico e iniziative ambientali
Accanto alla parte sportiva, la manifestazione ha avuto anche un forte riflesso sulla città. In calendario c’erano appuntamenti pensati per chi vive Caorle da terra: tra questi Gusta La Cinquecento, lo show cooking al Porto Peschereccio realizzato con i ristoratori di “Innovatori per tradizione”, con piatti a base di pesce di Itticaorle accompagnati da prosecco Soligo.
Spazio anche alla cultura con l’incontro al Museo Archeologico del Mare dedicato a “Relitti”, il volume di Leonardo D’Imporzano, e all’ambiente con il progetto Sea La Cinquecento. L’iniziativa ha coinvolto Plastic Free, Ispra e CNR-Ismar in un’attività di pulizia e monitoraggio alla spiaggia della Brussa, mentre gli equipaggi di Tasmania e Grey Goose hanno effettuato una raccolta sperimentale di microplastiche al largo usando retini forniti dai ricercatori: i campioni saranno analizzati per approfondire la presenza di questi materiali nell’Adriatico.
La serata di premiazione, insieme a quella de La Duecento, è prevista alle 19 in Piazza Matteotti. Per Caorle è il momento che chiude una settimana di vela, pubblico e iniziative diffuse, confermando il ruolo della località come uno dei punti di riferimento dell’offshore nell’Alto Adriatico.