Cambio alla guida della Questura di Treviso, il saluto della Provincia ad Alessandra Simone
Concluso il biennio della questora nella Marca: Donadel richiama il valore del coordinamento tra istituzioni, scuole e amministrazioni locali.
Si chiude a Treviso il mandato di Alessandra Simone alla guida della Questura, dopo due anni di attività nella Marca. Nel momento del passaggio, dalla Provincia arriva un messaggio che mette l’accento non solo sul congedo istituzionale, ma soprattutto sul metodo di lavoro costruito in questi mesi tra i diversi soggetti del territorio.
A intervenire è il presidente della Provincia Marco Donadel, che ha affidato a una nota diffusa il 29 settembre 2026 il ringraziamento alla questora uscente. Nel testo, il punto centrale è il rapporto sviluppato tra istituzioni e la necessità di preservare un’azione condivisa sui temi che riguardano la sicurezza e la tenuta della comunità locale.
Il nodo del lavoro di rete nella Marca
Nel saluto istituzionale, Donadel sottolinea che la tutela del territorio non può essere ricondotta all’azione di un solo ente. Il riferimento è a una collaborazione che coinvolge Forze dell’Ordine, enti locali, scuola e realtà sociali, chiamati a confrontarsi con criticità che mutano nel tempo e richiedono risposte coordinate.
Più che un bilancio su singoli episodi, la Provincia sceglie quindi di valorizzare l’impostazione seguita durante il biennio di Simone: confronto costante, coordinamento tra livelli diversi dell’amministrazione pubblica e attenzione ai cambiamenti che interessano il tessuto provinciale.
Nel messaggio, Donadel richiama anche l’esigenza di dare continuità a questo schema operativo. Il senso del commiato, in altre parole, diventa anche un passaggio politico-istituzionale: mantenere saldo il collegamento tra chi opera sul fronte della sicurezza e chi, sul territorio, lavora in ambito amministrativo, educativo e sociale.
Il ringraziamento della Provincia
Il presidente rivolge ad Alessandra Simone un ringraziamento a nome dell’ente provinciale e della comunità trevigiana. Viene evidenziata in particolare la disponibilità al dialogo mantenuta nel corso dell’incarico, considerata un elemento importante nel rapporto con il territorio.
La nota non entra nel dettaglio di operazioni o dossier specifici. La scelta è quella di riconoscere il valore di un’attività quotidiana spesso poco visibile, ma ritenuta decisiva nella gestione delle questioni che riguardano la sicurezza locale e la prevenzione delle situazioni più delicate.
Un passaggio che guarda anche al futuro
Nel saluto finale, la Provincia lega il commiato della questora a una linea che considera centrale per la Marca: affrontare i problemi con una regia comune e con la capacità di leggere per tempo i fenomeni che emergono nei diversi contesti del territorio.
Per questo il messaggio di Donadel non assume toni celebrativi, ma insiste sulla continuità del lavoro condiviso. Il richiamo è a una responsabilità diffusa che coinvolge istituzioni, scuole, amministrazioni comunali e realtà locali.
La chiusura è affidata a un augurio personale e professionale per Alessandra Simone, insieme al riconoscimento per il servizio svolto a Treviso. Nel passaggio di consegne, la Provincia ribadisce così un punto: la tenuta della comunità passa da relazioni istituzionali solide e da una presenza costante sul territorio.