Calto, si chiudono nel Po le ricerche del 34enne scomparso: recuperato il corpo
L’uomo era disperso da ieri nel tratto polesano del fiume. Il ritrovamento è avvenuto oggi a Calto, con l’impiego di sommozzatori, elicottero e mezzi specializzati.
Si è concluso nel peggiore dei modi l’intervento avviato nel Polesine per il 34enne scomparso nelle acque del Po. Il corpo dell’uomo è stato individuato e riportato a riva oggi, poco dopo mezzogiorno, nel territorio comunale di Calto.
La ricerca era andata avanti anche con risorse specialistiche, dopo la segnalazione della scomparsa avvenuta nella giornata precedente. L’area interessata è quella del tratto rivierasco di Calto, in provincia di Rovigo.
Dopo il recupero, la salma è stata presa in carico per gli adempimenti previsti e affidata al medico legale. Presenti anche i carabinieri, che hanno seguito le attività sul posto.
Il dispositivo attivato lungo il fiume
Per le operazioni è stato predisposto un intervento articolato dei vigili del fuoco, con personale arrivato dal distaccamento di Castelmassa e il supporto di mezzi dedicati alla ricerca in acqua.
Tra questi anche l’imbarcazione Hydra del Comando di Padova, equipaggiata con ecoscandaglio per la perlustrazione subacquea, affiancata dall’elicottero del Reparto Volo di Bologna. L’impiego combinato dei mezzi ha consentito di battere il tratto del Po dove l’uomo risultava disperso.
Le verifiche sono proseguite fino all’individuazione del corpo, avvenuta nella tarda mattinata di oggi.
Il ritrovamento a Calto
Il punto del recupero si trova nel comune polesano di Calto, dove fin da ieri si erano concentrate le ricerche. L’operazione ha richiesto il coordinamento tra squadre di superficie, personale specializzato e ricognizione dall’alto.
Decisivo, in questo tipo di interventi, è il lavoro con strumentazioni tecniche capaci di supportare l’esplorazione del fondale e l’individuazione di presenze in acqua, soprattutto in un contesto complesso come quello del grande fiume.
Con il recupero del corpo si è chiusa una giornata difficile per la comunità locale. Restano ora gli accertamenti di competenza affidati alle autorità presenti nell’area dell’intervento.