Bimbo investito nel Trevigiano, non ce l’ha fatta il piccolo Yahya: aveva 3 anni
Il decesso è stato accertato all’ospedale di Padova. Il bambino era stato colpito da un’auto mercoledì a Ciano di Crocetta del Montello.
Si è chiusa nel modo più doloroso la vicenda che da giorni teneva con il fiato sospeso Ciano di Crocetta del Montello e molte persone nel Trevigiano. All’ospedale di Padova è stata accertata la morte cerebrale di Yahya Muhammadi, il bambino di 3 anni rimasto ferito in un investimento avvenuto mercoledì nel centro della frazione.
Il piccolo era ricoverato da allora in condizioni giudicate fin da subito gravissime. Nelle ore e nei giorni successivi al ricovero non sono arrivati i segnali di ripresa che familiari e medici attendevano, fino all’esito comunicato nella serata di sabato.
Una comunità rimasta in attesa per giorni
La notizia ha raggiunto rapidamente Crocetta del Montello, dove l’incidente aveva provocato forte partecipazione e apprensione. Intorno alla storia del bambino si era raccolta una speranza condivisa, rimasta viva fino all’ultimo.
Yahya viveva con la sua famiglia a Piacenza e si trovava nel Trevigiano quando è avvenuto l’investimento. La sua morte lascia un segno profondo anche per le circostanze in cui tutto è accaduto, in una strada del centro abitato.
Cosa è successo a Ciano
L’episodio si è verificato lungo via Lodovico Boschieri. In base a quanto ricostruito nelle ore successive, il bambino era vicino alla madre ai margini della strada e si sarebbe mosso all’improvviso verso la carreggiata.
In quel momento stava arrivando una Volkswagen Golf condotta da un giovane di 21 anni residente a Montebelluna. L’urto è stato molto violento e il piccolo sarebbe stato trascinato per alcuni metri dopo l’impatto.
I soccorsi e il trasferimento in ospedale
Subito dopo l’investimento le condizioni di Yahya erano apparse disperate. Il bambino non respirava e, prima dell’arrivo dell’equipe sanitaria, una professionista presente in zona aveva iniziato le manovre di rianimazione, proseguite poi dai soccorritori.
Dopo le prime cure, il piccolo era stato stabilizzato e portato in ospedale, dove è iniziata una lotta durata diversi giorni. Il quadro clinico, però, è rimasto sempre estremamente compromesso.
Resta il tema della sicurezza sulle strade
La tragedia riporta al centro una questione molto sentita in provincia di Treviso: la sicurezza lungo le strade dei centri abitati, soprattutto nei punti frequentati da famiglie e bambini. L’investimento di Ciano ha riacceso un dibattito che nel territorio torna spesso dopo incidenti gravi.
Per Yahya la corsa contro il tempo si è fermata a Padova, dove sabato sera è arrivata la conferma che nessuno avrebbe voluto ricevere. Nel Trevigiano resta il dolore per una vicenda che ha colpito profondamente la comunità locale.