Bibione punta sul turismo pet-friendly con ZampaSiCura, l’app gratuita per intercettare l’artrosi nei cani
La località veneta lancia uno strumento digitale pensato per i proprietari: monitoraggio quotidiano, consigli pratici e dati anonimi a supporto della ricerca.
Non solo spiagge attrezzate e servizi per chi viaggia con il proprio animale: a Bibione prende forma anche un progetto digitale dedicato alla salute dei cani. Si chiama ZampaSiCura ed è un’app gratuita nata per aiutare i proprietari a cogliere in anticipo i segnali dell’artrosi, problema molto frequente soprattutto negli animali più anziani.
L’iniziativa si inserisce nel percorso con cui la località balneare veneta ha rafforzato negli anni la propria attenzione verso il pubblico che sceglie la vacanza insieme agli amici a quattro zampe. In questo caso, però, il focus non è soltanto sull’accoglienza turistica: l’obiettivo è offrire uno strumento concreto da usare ogni giorno, sia in soggiorno sia nella routine domestica.
Un diario digitale per osservare il cane giorno dopo giorno
L’applicazione è stata sviluppata con il veterinario Adriano Monino e funziona come un registro quotidiano. Dopo una prima serie di domande, l’utente può annotare elementi semplici ma significativi: il modo in cui il cane si alza, la qualità dei movimenti, la disponibilità al gioco, eventuali esitazioni davanti alle scale o altre difficoltà motorie.
In base alle informazioni inserite, il proprietario riceve materiali informativi progressivi, report periodici e indicazioni personalizzate sugli esercizi. L’idea è trasformare l’attenzione quotidiana in uno strumento di prevenzione, rendendo più riconoscibili quei cambiamenti che spesso vengono sottovalutati nelle fasi iniziali.
Secondo i dati diffusi con il lancio del progetto, l’artrosi può interessare fino a 8 cani su 10 oltre gli otto anni. Proprio per questo la tempestività nell’osservazione dei sintomi viene considerata decisiva, perché la malattia viene spesso individuata solo quando i segnali sono ormai evidenti.
Vacanze a Bibione e percorsi pensati anche per gli animali
Tra le funzioni previste c’è anche una sezione dedicata alle passeggiate da fare durante il soggiorno. L’app propone indicazioni utili su percorsi, durata e tipologia di terreno, così da orientare i proprietari nella scelta di attività adatte al proprio cane anche in vacanza.
Questo aspetto si lega direttamente alle caratteristiche del territorio. Bibione viene infatti presentata come primo banco di prova del progetto, un contesto in cui il tempo trascorso insieme al cane aumenta e dove superfici, ritmi e abitudini diverse possono rendere più visibili alcuni segnali fisici.
La località, già nota per la sua vocazione pet-friendly, viene indicata come il luogo da cui partire per sperimentare un modello estendibile anche altrove. Nel 2026, inoltre, è previsto un ampliamento dell’offerta per gli animali con una seconda area dedicata, nel solco del percorso avviato con Bibione Marina Dog.
Per Gianni Carrer, presidente del Consorzio di Promozione Turistica Bibione Live, il nuovo progetto si colloca in continuità con l’attenzione che la destinazione riserva da tempo agli ospiti che viaggiano con animali. L’idea, nelle parole del presidente, è quella di una vacanza pensata come esperienza di benessere condivisa.
I dati raccolti per migliorare la conoscenza della malattia
Uno dei punti centrali di ZampaSiCura riguarda la raccolta di informazioni in forma anonima. Le osservazioni caricate dagli utenti alimentano infatti un archivio che servirà a studiare meglio comparsa e sviluppo dell’artrosi nel cane, con l’obiettivo di individuare segnali ricorrenti e fasi più delicate.
Più ampio sarà il numero degli animali monitorati, maggiore potrà essere l’utilità scientifica del progetto. Da una parte l’app offre quindi un supporto pratico ai proprietari; dall’altra costruisce una base di dati utile alla ricerca, con la prospettiva di affinare nel tempo anche lo stesso strumento.
Monino, medico veterinario con oltre vent’anni di esperienza nella gestione dell’artrosi del cane, sottolinea il peso del ruolo del proprietario accanto a quello del veterinario. Il progetto nasce proprio da questa impostazione: aiutare chi vive ogni giorno con l’animale a riconoscere i primi segnali e a seguire con maggiore consapevolezza aspetti come movimento, controlli e alimentazione del cane anziano.
Un progetto che parte dal litorale veneto
Nel quadro del turismo regionale, Bibione resta una delle località con numeri più alti di presenze e una forte specializzazione nei servizi per famiglie e visitatori con animali. Gli otto chilometri di arenile, la rete ciclopedonale e l’offerta termale fanno da cornice a un’iniziativa che prova a unire accoglienza, salute animale e innovazione.
ZampaSiCura viene proposta gratuitamente e nasce da un’esperienza clinica maturata sul campo. L’obiettivo dichiarato è farne uno strumento utile non soltanto durante le ferie sul litorale, ma anche nella vita di tutti i giorni, quando riconoscere per tempo piccoli cambiamenti può fare la differenza nel benessere del cane.