Bibione, tre emergenze sanitarie in spiaggia in pochi minuti: un turista non ce l’ha fatta
Mattinata drammatica sul litorale di piazzale Zenith: un uomo è morto dopo un malore in acqua, ricoverata la moglie, soccorso anche un altro bagnante.
Una sequenza ravvicinata di interventi ha segnato il sabato sulla spiaggia di Bibione, nella zona di piazzale Zenith. In pochi minuti il litorale si è trovato a fare i conti con tre distinti malori: il più grave è costato la vita a un turista colpito mentre si trovava in mare.
L’episodio principale si è verificato attorno a mezzogiorno, nei pressi della torretta 22. L’uomo si era immerso per fare il bagno quando ha accusato un problema improvviso che ha reso necessario l’intervento immediato dei soccorsi presenti sull’arenile.
Il decesso dopo il malore in acqua
I primi a prestare assistenza sono stati i bagnini di Bibione Spiaggia, che hanno iniziato le manovre di emergenza in attesa del personale del Suem 118. Quando i sanitari hanno raggiunto il punto dell’intervento, i tentativi di rianimazione sono proseguiti, ma senza esito.
Alla fine il medico non ha potuto fare altro che confermare la morte del turista. La notizia ha scosso i presenti in una delle aree più frequentate del litorale veneziano.
La moglie colta da malore durante i soccorsi
Accanto alla vittima c’era anche la moglie, che ha assistito alle fasi dell’emergenza. Poco dopo si è sentita male a sua volta, verosimilmente per le conseguenze dello shock seguito a quanto era appena successo.
Per lei è stato necessario un trasferimento in ospedale. A Bibione è arrivato anche l’elisoccorso di Treviso Emergenza, utilizzato per il trasporto della donna verso il pronto soccorso.
Un terzo intervento nello stesso tratto di spiaggia
La mattinata non si è fermata ai primi due casi. Nello stesso arco di tempo è stato richiesto un ulteriore intervento sanitario per un altro turista, assistito per un possibile problema cardiaco.
Anche in questa circostanza i soccorritori hanno applicato le procedure previste per le emergenze, con le manovre salvavita eseguite direttamente in spiaggia.
Il triplo episodio ha reso particolarmente complessa la gestione dei soccorsi in uno dei punti centrali dell’arenile di Bibione, richiamando l’attenzione dei bagnanti presenti in zona in una giornata che si è trasformata, in poche decine di minuti, in una delle più difficili dell’estate sul fronte dell’emergenza sanitaria.