Bassano saluta gli Alpini diretti a Genova: il Ponte Vecchio diventa il punto di partenza delle sezioni vicentine
Ritrovo nel cuore della città per 220 gruppi della provincia: corteo, interventi istituzionali e consegna delle forme di Brenta Oro per l’Adunata nazionale.
Il Ponte Vecchio di Bassano è tornato a essere, per un pomeriggio, uno dei luoghi più rappresentativi dell’identità alpina vicentina. Sabato 2 maggio la città ha accolto 220 gruppi Ana della provincia, riuniti prima della partenza verso la 97ª Adunata Nazionale in programma a Genova dall’8 al 10 maggio.
L’iniziativa, avviata nel pomeriggio, ha messo insieme le cinque sezioni vicentine in un appuntamento dal forte valore pubblico, scelto non a caso in uno dei luoghi più simbolici per la memoria degli Alpini. A Bassano hanno preso parte anche il sindaco Nicola Finco, il presidente di Latterie Vicentine Alessandro Mocellin, il direttore generale Piero Cerato e i rappresentanti delle sezioni provinciali.
Un passaggio simbolico nel cuore di Bassano
La cerimonia si è aperta con l’esecuzione dell’Inno Nazionale e con una serie di interventi dedicati al significato che il corpo alpino continua ad avere nelle comunità locali, tra storia, volontariato e presenza civile. La scelta del ponte bassanese ha richiamato un legame che va oltre il valore scenografico del luogo.
Per gli Alpini, infatti, il Ponte Vecchio resta un riferimento identitario profondo, anche per ciò che rappresenta nella storia della città e per il rapporto costruito nel tempo attorno alla sua tutela e ricostruzione. Un contesto che ha dato alla giornata un tono particolarmente sentito.
Nel corso degli interventi, Alessandro Mocellin ha voluto ricordare anche Alex Zanardi, scomparso il 1° maggio, richiamandone la tenacia, la forza personale e l’impegno come esempi vicini ai valori riconosciuti al mondo alpino.
Dalla cerimonia al corteo verso il parco
Terminata la parte istituzionale, la manifestazione è proseguita con un passaggio per le vie cittadine. Il corteo, accompagnato dalla banda e dai tamburi, ha raggiunto il Parco degli Scalabrini, dove il programma è continuato con un momento conviviale condiviso dai gruppi presenti.
In quell’occasione sono state distribuite le forme personalizzate di Brenta Oro che ogni gruppo porterà a Genova in occasione dell’Adunata, dove saranno destinate alla degustazione. Un segno concreto, legato al territorio vicentino, che accompagna la partecipazione all’appuntamento nazionale.
Una formula nuova per l’incontro provinciale
L’edizione di quest’anno ha segnato anche un cambiamento organizzativo. Fino a oggi l’appuntamento si era svolto nella sede di Bressanvido; da questa volta, invece, prende avvio una formula itinerante pensata per coinvolgere di anno in anno luoghi diversi della provincia.
Per l’esordio è stata scelta Bassano del Grappa, con il suo ponte considerato da molti alpini una casa simbolica condivisa. Una decisione che ha dato all’incontro un forte radicamento locale e un significato particolare proprio in vista della trasferta ligure.
Guardando al futuro, Latterie Vicentine ha annunciato anche l’intenzione di affiancare alla consegna delle forme di formaggio un riconoscimento destinato al gruppo alpino ritenuto più virtuoso, sulla base del rapporto con il territorio e della capacità di incarnare i valori associati agli Alpini.
Il programma dell’Adunata
A Genova la 97ª Adunata Nazionale degli Alpini si svolgerà dall’8 al 10 maggio 2026, con apertura venerdì alle 9 in piazza De Ferrari con l’alzabandiera. Domenica 10 maggio è prevista la sfilata da piazza Corvetto, con circa 90mila alpini attesi e conclusione in piazza della Vittoria.