Badia Polesine, identificato l’uomo morto nel laghetto del circolo: aveva 36 anni
La vittima è Cristiano Serravalle. Decisive per ricostruire gli ultimi minuti anche le immagini registrate nell’area del circolo privato.
Ha un nome la persona che giovedì sera ha perso la vita nel laghetto di un circolo di pesca a Badia Polesine: si tratta di Cristiano Serravalle, 36 anni. La tragedia si è consumata durante una serata privata all’interno dell’area, dove l’uomo si sarebbe avvicinato al bacino prima di entrare in acqua e non riemergere più.
Il recupero del corpo non ha purtroppo lasciato spazio a esiti diversi. Resta ora da chiarire che cosa sia accaduto nei minuti precedenti e soprattutto se all’origine della morte ci sia stato un problema improvviso mentre si trovava nel laghetto.
Che cosa emerge sulla serata
Da quanto ricostruito finora, nel circolo era in corso una festa riservata. Serravalle, secondo gli elementi raccolti, non figurava tra gli invitati e sarebbe comunque entrato nell’area dove si stava svolgendo l’evento.
Il gestore gli avrebbe spiegato che la partecipazione non era consentita. In seguito il trentaseienne si sarebbe tolto i vestiti per poi dirigersi verso l’acqua, in una sequenza che avrebbe preceduto il momento più drammatico della serata.
Il passaggio in acqua e il mancato ritorno in superficie
Dopo essersi avvicinato al laghetto, l’uomo si sarebbe tuffato nel bacino. Da quel momento non sarebbe più riapparso, facendo scattare l’allarme tra le persone presenti nella struttura.
Le ricerche si sono concentrate subito nello specchio d’acqua del circolo. Quando il 36enne è stato recuperato, però, per lui non c’era più nulla da fare.
Le verifiche sulle immagini registrate
Un elemento utile per definire con precisione la successione dei fatti potrebbe arrivare dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Le registrazioni avrebbero infatti immortalato gli ultimi spostamenti di Serravalle prima dell’ingresso nel laghetto.
Proprio l’esame di quelle immagini potrà aiutare a chiarire tempi e modalità dell’accaduto, insieme agli altri riscontri raccolti nelle ore successive. Tra le ipotesi considerate resta anche quella di un malore sopraggiunto mentre il 36enne era in acqua.
La morte di Cristiano Serravalle ha colpito Badia Polesine e il territorio polesano, dove la vicenda ha rapidamente suscitato attenzione. Saranno gli approfondimenti sulle cause del decesso a completare il quadro di una serata finita in tragedia.