Badia Polesine, Caccamo chiude Tra Ville e Giardini con un tributo a Battiato e il pubblico che canta in piedi

Al Giardino dell'Abate serata tra musica e parole: Giovanni Caccamo ripercorre il suo cammino artistico e porta in scena anche il progetto Parola.

30 luglio 2026 20:51
Badia Polesine, Caccamo chiude Tra Ville e Giardini con un tributo a Battiato e il pubblico che canta in piedi -
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Il finale più partecipato è arrivato sulle note di Centro di gravità permanente, con il pubblico alzato in piedi nel Giardino dell'Abate. A Badia Polesine la tappa del 29 luglio di Giovanni Caccamo ha lasciato il segno così, con un omaggio dichiarato a Franco Battiato dentro una serata che ha mescolato canzoni, memoria personale e riflessioni sul presente.

L'appuntamento rientrava nel cartellone di Tra Ville e Giardini 2026 e ha portato nel Rodigino uno spettacolo dal tono raccolto, costruito più come un dialogo con gli spettatori che come una semplice successione di brani. La cornice dell'area verde legata all'Abbazia della Vangadizza ha accompagnato un live pensato da Caccamo come una forma di gratitudine verso gli incontri e la musica che ne hanno segnato il percorso.

Nel corso della serata il cantautore siciliano ha alternato pagine del proprio repertorio a brani scritti per altri interpreti, tenendo insieme racconto autobiografico e canzone d'autore. Il risultato, per il pubblico polesano, è stato quello di un concerto capace di cambiare ritmo più volte senza perdere compattezza.

Giovanni Caccamo a Badia Polesine, il Giardino dell'Abate chiude in piedi con Battiato

Il legame con Battiato al centro del live

Tra i momenti più seguiti c'è stato il passaggio dedicato all'incontro con Franco Battiato, figura decisiva nella formazione artistica di Caccamo. Sul palco ha ricordato l'episodio delle ore trascorse su una spiaggia pur di consegnargli un nastro: da quell'ascolto sarebbe poi nato il contatto che portò il maestro a produrre il suo primo album.

Da lì ha preso forma anche la parte finale del concerto, interamente attraversata da un sentimento di riconoscenza. Caccamo ha ripercorso alcuni titoli molto noti del repertorio di Battiato, da Prospettiva Nevskij a La stagione dell'amore, passando per Gli uccelli, E ti vengo a cercare, Povera patria e La cura. Non una semplice citazione, ma una scelta precisa dentro l'impianto della serata.

Tra ironia, carriera e il progetto Parola

Il concerto non si è mosso soltanto sul versante musicale. Caccamo ha inserito episodi degli inizi, quando aspettava per ore davanti alle case discografiche di Milano, e ha alleggerito il racconto con imitazioni come quelle di Andrea Camilleri e Mara Maionchi, accolte con partecipazione dal pubblico.

Un altro asse della serata è stato Parola, il quarto album nato da un appello di Camilleri per un nuovo umanesimo della parola. Da quel lavoro si è sviluppato anche il progetto dedicato ai giovani, con incontri in università, carceri e altri luoghi di aggregazione, costruiti attorno a una domanda: che cosa faresti per cambiare questa società?

Dalle oltre tremila risposte raccolte è nato Il Manifesto del Cambiamento, libro che mette insieme idee e visioni delle nuove generazioni. A Badia Polesine il cantautore ha richiamato il senso di quel percorso con una frase netta: «I giovani hanno spento il motore dei sogni e quando i giovani non sognano più, la società è destinata a morire». In questo quadro ha trovato spazio anche il tema della fiducia, evocato dal brano Puoi fidarti di me.

La tappa polesana dentro il cartellone estivo

Prima dell'inizio hanno preso la parola l'assessore alla Cultura di Badia Polesine Valeria Targa, la consigliera provinciale alla Cultura Lucia Ghiotti e il direttore artistico Claudio Ronda. Targa ha richiamato la presenza di Emergency Rovigo come partner solidale della rassegna, mentre Ghiotti ha sottolineato il rapporto tra il festival e i luoghi del Polesine che lo ospitano.

Ronda ha invece ricordato i prossimi appuntamenti del programma, già avviato nelle settimane scorse. La rassegna nasce da una sua idea, è promossa e sostenuta dalla Provincia di Rovigo, organizzata da Ente Rovigo Festival e sostenuta da Regione del Veneto nell'ambito di RetEventi e da Fondazione Cariparo.

Giovanni Caccamo a Badia Polesine, il Giardino dell'Abate chiude in piedi con Battiato

Nel progetto sono coinvolti diversi Comuni del territorio polesano, da Adria a Badia Polesine, da Fratta Polesine a Rovigo. La serata con Caccamo ha confermato la linea della manifestazione: portare spettacoli in contesti riconoscibili del Veneto e del Polesine, trasformando luoghi storici come il Giardino dell'Abate in spazi di incontro tra musica, racconto e comunità.

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