Atletica under 18, il Veneto chiude tra le migliori a Bressanone: terzo posto e 11 podi
La selezione regionale sale ancora sul podio del Brixia Next Gen: tre successi individuali, doppio argento nelle staffette e record veneto per Anita Marchi.
Il Veneto torna da Bressanone con un piazzamento di peso nel panorama giovanile dell'atletica. Al Brixia Next Gen, incontro internazionale riservato agli under 18, la rappresentativa regionale ha concluso al terzo posto nella classifica generale con 404,5 punti, dietro a Lombardia e Baviera.
Il dato complessivo racconta una squadra capace di restare ai vertici anche in una giornata non semplice, segnata da alcune assenze che hanno inciso sulla formazione. Nonostante questo, il bottino finale parla di 11 medaglie individuali: tre ori, quattro argenti e quattro bronzi.
I successi veneti nella rassegna internazionale
A prendersi il primo posto sono stati Cristian Cecchetto dell'Atletica Vicentina, vincitore nei 5000 di marcia in 21'51"22, Tommaso Da Riva della Vittorio Atletica, davanti a tutti negli 800 con 1'53"39, e Gaia Bonato dell'Atletica Vicentina, prima nei 100 in 11"95.
Alle vittorie si sono aggiunti i secondi posti di Daniel Siscanu della Trevisatletica nell'asta con 4.70, di Eleonora Benigni della Vis Abano nei 400 in 55"50 e delle due 4x100 regionali, entrambe d'argento: gli allievi hanno corso in 41"34, le allieve in 46"64.
Completano il medagliere i terzi posti di Matteo Candeago dell'Athletic Club Firex Belluno nei 110 ostacoli con 14"25, Katelin Toma della Vis Abano nei 400 ostacoli in 1'03"17, Vittoria Seganfreddo dell'Atletica Vicentina nel peso con 14.51 e Anita Marchi della Vis Abano nella marcia.
Marchi firma il primato veneto
Tra le prestazioni più significative della giornata c'è quella di Anita Marchi. Nei 5000 metri di marcia l'atleta della Vis Abano ha chiuso in 22'58"91, abbassando di circa venti secondi il personale e migliorando ancora il record regionale di categoria, già suo.
Il crono ottenuto a Bressanone la proietta anche tra le migliori dieci allieve italiane di sempre nella specialità. Un risultato che dà ulteriore valore alla prova del Veneto e che rafforza le indicazioni in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, con l'attenzione già rivolta agli Europei under 18 di Rieti.
I risultati degli allievi tra pista, salti e lanci
Nel settore maschile, oltre al successo di Da Riva negli 800, da registrare il 9° posto di Pietro Grifalconi (Fiamme Oro Padova) nei 100 in 11"08, il 5° di Tommaso Agostinis (Assindustria Sport) nei 200 in 22"12 e il 7° di Alberto Porcellato (Vis Abano) nei 400 in 49"35. Nei 1500 Filippo Pavarin (Assindustria Sport) ha chiuso ottavo in 4'13"62, mentre nei 2000 siepi Alberto Felice Berengo (Atletica Vicentina) è arrivato nono in 6'15"55.
Nei concorsi, oltre all'argento di Siscanu nell'asta e al bronzo di Candeago sugli ostacoli, Tommaso Chichi (ATL-Etica Impresa Sociale) ha concluso 7° nell'alto con 1.93, Marco Volpato (Team Treviso) 16° nel lungo con 3.77 e Giacomo Tessaro (Atletica Vicentina) 10° nel triplo con 13.37.
Tra i lanci, ottavo posto per Tommaso Morello (Fiamme Oro Padova) nel peso con 14.07 e per Andrea Longhi (Atletica Vicentina) nel disco con 47.23. Antonio Tonion (Atletica Stiore Treviso) ha terminato 12° nel giavellotto con 49.81, Filippo Pappacoda (Atletica Vicentina) 9° nel martello con 48.42. Nella 4x100 maschile, il quartetto formato da Leonardo Ambrogio Villa, Grifalconi, Matteo Gutierrez Martinez e Agostinis ha portato a casa il secondo posto in 41"34.
Il contributo decisivo del settore femminile
Anche tra le allieve il Veneto ha raccolto risultati importanti. Oltre all'affermazione di Gaia Bonato nei 100 e all'argento di Eleonora Benigni nei 400, Kalidjatou Bance (Atletica Vicentina) ha chiuso quarta nei 200 in 24"68, Ludovica Dambruoso (Valley Athletics Team) quarta negli 800 in 2'14"35, Anna Basso (Cus Padova) quinta nei 1500 in 4'47"12 e Lavinia Bigolin (Atletica Vicentina) quinta nei 2000 siepi in 7'26"53.
Negli ostacoli Elisa Masiero (Fiamme Oro Padova) ha terminato 9ª nei 100 hs in 14"54, mentre Katelin Toma ha centrato il podio con il terzo posto nei 400 hs. Nei salti, Margherita Stefanuto (Atletica Speranza VE) si è piazzata 7ª nell'alto con 1.65, Emma Tedesco (Team Treviso) 6ª nell'asta con 3.30, Giorgia Zanon (Coin Venezia) 5ª nel lungo con 5.86 e Giulia Coden (Atletica Ponzano) 5ª nel triplo con 11.79.
Nei lanci è arrivato il bronzo di Vittoria Seganfreddo nel peso con 14.51. Martina Barbisan (Atletica Ponzano) ha concluso ottava nel disco con 35.81, Ludovica Smaniotto (Vittorio Atletica) quarta nel giavellotto con 44.33 e Beatrice Boschetto (Atletica Pedemontana Veneta) nona nel martello con 50.08. Nella 4x100 femminile, con Elisabetta Tinazzi, Bance, Asia Suin e Bonato, il Veneto ha conquistato un altro secondo posto in 46"64.
Il quadro finale conferma la solidità del movimento veneto under 18, capace di esprimere qualità in più specialità e di restare stabilmente nelle prime posizioni in una manifestazione che mette insieme alcune delle realtà più competitive del settore giovanile.