Asolo, cinque giorni di musica tra chiese, teatro e Rocca: il cartellone di luglio di Gioie Musicali
Dal 1 al 5 luglio nel borgo trevigiano recital, laboratorio klezmer e concerto all’alba. Biglietti contenuti e visita finale alla Rocca su prenotazione.
Asolo si prepara a ospitare uno dei passaggi più fitti dell’estate musicale nel Trevigiano: dal 1 al 5 luglio 2026 il festival Gioie Musicali concentra nel borgo una serie di appuntamenti distribuiti tra la Chiesa di San Gottardo, il Teatro Duse e la Rocca. Per chi segue la rassegna, il dato immediato è anche quello dei prezzi: ingressi accessibili, fra 3 e 5 euro.
La tappa asolana rientra nella ventiduesima edizione del festival internazionale giovanile, quest’anno dedicato al tema “Tutti in Uno”. Dopo l’avvio di fine maggio a Treviso, il programma arriva ora in uno dei luoghi simbolo della Marca con un calendario che intreccia recital pianistici, musica d’insieme e un evento all’alba pensato per valorizzare anche il paesaggio cittadino.
Al centro della proposta c’è il percorso “Piano Italiano”, sviluppato con l’Associazione F. Mendelssohn, ma non mancano aperture verso altri linguaggi, come il laboratorio di Klezmer e musica popolare che troverà spazio nella serata del 3 luglio.
Il fine settimana musicale nel borgo
L’appuntamento più particolare è fissato per sabato 4 luglio alle 6 del mattino alla Rocca, dove il Trio d’archi formato da Ernesto Campagnaro, Vittorio Benaglia e Riccardo Baldizzi proporrà le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach. Al termine è prevista anche una visita guidata, anch’essa a pagamento, con prenotazione obbligatoria al numero 0423 952313.
Nella stessa giornata, ma in serata, il festival tornerà nella Chiesa di San Gottardo per il concerto di Carlo Boccadoro, inserito nel ciclo dedicato al repertorio pianistico nazionale. In programma pagine di Filidei, Einaudi, Galante, Colasanti, Montalbetti e Gardella.
La chiusura della parentesi asolana arriverà domenica 5 luglio alle 21, ancora a San Gottardo, con Irene Abrigo al violino e Alessandra Ammara al pianoforte. Il pubblico ascolterà musiche di Wolf-Ferrari, Respighi e Dallapiccola.
Come si apre la rassegna di Asolo
Il primo concerto è previsto mercoledì 1 luglio alle 21 nella Chiesa di San Gottardo con Marco Scolastra. Il recital attraverserà diverse stagioni della musica italiana per pianoforte, mettendo accanto autori come Casella, Petrassi, Malipiero, Scelsi, Turi e D’Amico, oltre a una prima esecuzione firmata da Giovanni Guaccero.
Venerdì 3 luglio il programma si sdoppia. Alle 18, sempre nella chiesa di San Gottardo, sarà la volta di Maurizio Baglini con un percorso che unisce Scarlatti, Rossini e Liszt, passando anche per altri autori presenti in locandina come Paisiello, Paradisi, Filidei e Corghi.
La sera dello stesso giorno, alle 21 al Teatro Duse, toccherà invece al concerto conclusivo del laboratorio di Klezmer e musica popolare con il Balkalà Trio — Francesco Socal, Giulio Gavardi e Rita Brancato — insieme a Lavinia Mancusi e ai partecipanti al laboratorio. È l’unico appuntamento con biglietto a 3 euro, mentre gli altri concerti sono fissati a 5 euro.
Un progetto che mette insieme maestri e giovani
La presenza di Asolo nel cartellone non è solo una scelta di sede, ma anche un tassello del lavoro formativo che caratterizza da anni Gioie Musicali. Il ciclo “Piano Italiano” è pensato infatti come occasione di ascolto e approfondimento sul repertorio pianistico nazionale, dentro una formula che accosta interpreti affermati e nuove generazioni.
Durante i giorni della rassegna partecipano anche gli iscritti al master Play&rec del Conservatorio statale di musica “F. Venezze” di Rovigo, coinvolti in lezioni e momenti di incontro con i concertisti ospiti. Un’impostazione che mantiene il festival su un doppio binario: spettacolo per il pubblico e percorso di crescita per i musicisti più giovani.
La rete organizzativa dietro il festival
Gioie Musicali è promosso dall’Associazione Musikdrama e si svolge con il patrocinio, tra gli altri, del Parlamento europeo, della Regione Veneto, della Provincia di Treviso, del Comune di Montebelluna e del Comune di Asolo. Tra i soggetti coinvolti figurano inoltre Sistema, Esta, Festa della Musica, Unicef, Montegrappa Biosphere Reserve e Terre di Asolo Montegrappa.
Alla progettazione partecipano anche Asolo Musica, Rotary e Rotaract Treviso, I.C. Coletti, Villa Correr Pisani, Associazione Mendelssohn, Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo e LaRé, con il sostegno della Camera di Commercio di Treviso-Belluno-Dolomiti e di numerose realtà private del territorio. Per Asolo, il risultato è un cartellone che in cinque giorni porta nel centro storico una proposta musicale ampia, accessibile e fortemente legata alla vocazione culturale della città.