Arena di Verona, nel 2027 torna il balletto narrativo: quattro serate per Romeo e Giulietta
L’anfiteatro riporta in cartellone il titolo di Prokof’ev in forma integrale: cast già annunciato, biglietti disponibili e una replica con servizi accessibili.
Nel cartellone estivo dell’Arena di Verona 2027 c’è un ritorno che pesa più di una semplice aggiunta di programma: Romeo e Giulietta rimetterà al centro dell’anfiteatro la danza in forma completa, con orchestra dal vivo e un allestimento pensato per questo spazio. Per Verona è una notizia che ha anche un valore simbolico, perché lega il luogo più riconoscibile della città a una delle storie che nell’immaginario mondiale la rappresentano di più.
Le recite confermate sono quattro, distribuite tra giugno e agosto, all’interno del 104° Arena di Verona Opera Festival 2027. La vendita è già partita e il prezzo d’ingresso comunicato parte da 22 euro. Non si tratta di un gala o di una serata di estratti: la Fondazione propone il balletto completo sulla musica di Sergej Prokof’ev.
L’ultimo precedente di un balletto integrale nell’Arena risale al 1993, quando in scena c’era Spartacus. Per questo il rientro del titolo shakespeariano assume un significato particolare anche per il pubblico veneto che segue la stagione areniana non solo per l’opera, ma per i grandi eventi dal vivo ospitati in piazza Bra.
Le date già fissate per l’estate 2027
Il calendario pubblicato dalla Fondazione Arena indica questi appuntamenti: venerdì 18 giugno alle 21.30, sabato 26 giugno alle 21.15, giovedì 15 luglio alle 21.15 e venerdì 20 agosto alle 21. La durata prevista è di circa 2 ore e 50 minuti, con due intervalli.
Per chi arriva da fuori città, l’orario da considerare è quello di inizio spettacolo. Il tempo complessivo della serata rende utile organizzare con attenzione il rientro, soprattutto se si pensa al treno o a un trasferimento prenotato. Le indicazioni pratiche su accessi, aperture e regole della singola serata andranno comunque ricontrollate più avanti sui canali ufficiali della Fondazione.
La coppia scelta per i ruoli principali
Nei panni dei due protagonisti ci saranno Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, nomi molto noti al pubblico della danza italiana. L’étoile del Teatro alla Scala interpreterà Giulietta, mentre il primo ballerino della Scala sarà Romeo in tutte le date attualmente annunciate.
Il loro legame con questo titolo è conosciuto anche dal pubblico veronese: nel 2022, proprio all’Arena, dopo la scena del balcone danzata durante Roberto Bolle and Friends, arrivò la proposta di matrimonio di Andrijashenko a Manni. Un episodio personale, certo, ma che negli anni ha reso ancora più forte l’associazione fra questa coppia artistica e la vicenda dei due amanti veronesi.
Una nuova produzione costruita per l’anfiteatro
Il progetto non è la ripresa di un allestimento recente. La coreografia porta la firma di Manuel Legris, mentre le scene nascono da bozzetti di Franco Zeffirelli messi a disposizione dalla Fondazione Zeffirelli e rielaborati per questa produzione con Carlo Centolavigna. I costumi sono di Maurizio Millenotti.
La base visiva affonda nelle tavole realizzate per il tour shakespeariano di prosa partito dal Teatro Romano nel 1964. L’operazione, quindi, mette insieme memoria culturale veronese e nuova costruzione scenica, con l’obiettivo di adattare la narrazione di Shakespeare alla dimensione monumentale dell’Arena.
Per il pubblico significa assistere a un racconto continuo, affidato alla musica, al movimento e all’impianto scenografico. La vicenda resta quella nota dei Montecchi e dei Capuleti, ma la lettura qui passa interamente attraverso il linguaggio del balletto.
Quanto costano i biglietti e cosa controllare prima dell’acquisto
La soglia di partenza indicata è di 22 euro, ma il costo finale cambia in base a settore, disponibilità e commissioni applicate dal canale di vendita. Oltre alle biglietterie dell’Arena, la Fondazione segnala i circuiti autorizzati, compresa la rete Vivaticket.
Prima di confermare l’ordine conviene verificare con attenzione quattro elementi: data della recita, orario, settore e importo complessivo. In alcuni casi può essere disponibile l’assegnazione automatica del miglior posto nella categoria scelta, in altri la selezione diretta sulla pianta. Sono modalità diverse e non sempre equivalenti per chi ha esigenze precise di posizione o visuale.
Resta inoltre prudente evitare acquisti attraverso annunci informali o rivendite non ufficiali. Per un evento già messo in vendita con canali riconoscibili, il rischio di ritrovarsi con un titolo non valido o con assistenza assente è concreto.
La serata del 15 luglio avrà servizi dedicati all’accessibilità
Tra le quattro recite, quella di giovedì 15 luglio rientra in Arena per Tutti 2027. La Fondazione prevede strumenti rivolti alle persone con disabilità cognitive e sensoriali, tra cui libretti di sala accessibili, contenuti in linguaggio Easy to Read, sottotitoli, audiodescrizioni e percorsi pre-spettacolo dedicati.
Per l’accesso con modalità riservate è previsto un percorso specifico, con modulo online e documentazione come la Carta Europea della Disabilità o certificazione equivalente. La tariffa indicata per balletti e gala, comprese le recite di Romeo e Giulietta, è di 30 euro; per l’accompagnatore di una persona con invalidità certificata al 100% con indennità di accompagnamento permanente è prevista, alle condizioni fissate dalla Fondazione e salvo disponibilità, la tariffa di 2,50 euro.
Chi utilizza sedia a rotelle o altri ausili deve segnalarlo nella richiesta, perché i posti di platea dedicati sono limitati. L’accesso senza barriere viene indicato dalla stessa Arena attraverso i cancelli 4, 1 e/o 8, con conferma definitiva nella fase di acquisto.
Per Verona un titolo che unisce richiamo turistico e identità cittadina
La scelta di riportare Romeo e Giulietta in Arena parla anche alla città. Da una parte c’è la forza internazionale di una storia che continua a identificare Verona; dall’altra c’è il ritorno della danza narrativa in uno spazio che negli ultimi decenni è stato associato soprattutto al repertorio lirico e ai grandi appuntamenti musicali.
Chi sta già programmando l’estate 2027 può quindi muoversi con anticipo su date e biglietti, rimandando invece ai mesi più vicini allo spettacolo l’organizzazione dettagliata del viaggio, dei parcheggi e dei trasporti. Oggi il quadro essenziale è già definito: quattro serate, un cast principale già noto, una nuova produzione e una replica pensata anche con strumenti di accessibilità.