Alla Fenice il Mattador 2026: sarà Tobias Rehberger a creare il premio per i giovani sceneggiatori

L’opera dell’artista tedesco accompagnerà la cerimonia del 17 luglio a Venezia per la 17ª edizione del riconoscimento internazionale dedicato a Matteo Caenazzo

01 giugno 2026 12:29
Alla Fenice il Mattador 2026: sarà Tobias Rehberger a creare il premio per i giovani sceneggiatori -
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Venezia si prepara ad accogliere uno dei momenti centrali del Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador: il 17 luglio, al Teatro La Fenice, ai vincitori dell’edizione 2026 verrà consegnato il Premio d’Artista firmato da Tobias Rehberger, figura di primo piano dell’arte contemporanea europea.

La scelta dell’artista tedesco inserisce ancora una volta la cerimonia veneziana in un dialogo diretto tra cinema e arti visive. Il riconoscimento assegnato ai giovani autori non è infatti soltanto un trofeo simbolico, ma un’opera realizzata in tiratura limitata, pensata appositamente per il percorso di Mattador.

Il progetto è dedicato alla memoria di Matteo Caenazzo e, fin dalle prime edizioni, ha costruito un’identità precisa: affiancare alla scrittura per il cinema uno sguardo artistico capace di interpretarne spirito e visione. In questo quadro si colloca anche il nuovo incarico affidato a Rehberger.

Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia
Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia

Un nome internazionale per la serata veneziana

Nato a Esslingen nel 1966, Rehberger è noto per una ricerca che mette in relazione linguaggi diversi, dall’arte al design, fino all’architettura e agli oggetti della vita quotidiana. Il suo lavoro si muove spesso sul confine tra funzione e percezione, trasformando elementi comuni in esperienze visive complesse.

Nel suo percorso c’è anche un legame importante con Venezia: nel 2009 ha ottenuto il Leone d’Oro alla 53ª Biennale. Un elemento che rende particolarmente significativa la sua presenza in una città che continua a essere un punto di riferimento internazionale per la cultura visiva contemporanea.

L’arrivo di Rehberger nel progetto Mattador nasce dalla collaborazione con l’Associazione Arte Continua. Il suo nome si aggiunge così alla serie di artisti coinvolti negli anni per il Premio d’Artista, una tradizione che ha affiancato al concorso per sceneggiatori una collezione di opere in edizione numerata e firmata.

Dal 2010 al 2025 hanno partecipato, tra gli altri, Serse, Sergio Scabar, Stefano Graziani, Massimo Pulini, Massimo Kaufmann, Luigi Carboni, Massimo Bartolini, Remo Salvadori, Hans Op de Beeck, Loris Cecchini, Sabrina Mezzaqui, Luca Pancrazzi, Alejandro Campins, Claudia Losi, Mimmo Paladino e Leandro Erlich.

Mostre, biennali e collezioni nel mondo

Il profilo di Rehberger è quello di un artista con una presenza consolidata nei principali circuiti internazionali. Tra le mostre personali più recenti figurano quelle al Yuelai Art Museum di Chongqing nel 2023 e al Kunstmuseum di Stoccarda nel 2022, oltre a sedi come Berlino, Shanghai, Busan, Riehen, Francoforte, Seoul e Amsterdam.

La sua attività espositiva comprende anche numerose collettive in musei e istituzioni di rilievo, da Wolfsburg a Lille, da Riyadh a Milano, fino a Pechino e Parigi. A questo si aggiunge la partecipazione a grandi appuntamenti come la Biennale di Venezia del 2009, le Triennali di Yokohama, la Biennale di Shanghai, quella di Busan e la Biennale di Pontevedra del 2025.

Le sue opere fanno parte di raccolte pubbliche e private di primo piano, tra cui Centre Pompidou, MAXXI, Museum Ludwig, Stedelijk Museum, Reina Sofía, Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Inhotim Institute, Kunstmuseum Wolfsburg e Museu Serralves.

Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia
Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia

Il premio che unisce formazione e scrittura cinematografica

Mattador nasce come spazio dedicato a soggetti e sceneggiature capaci di far emergere nuovi autori, nel segno della libertà creativa e della passione per il cinema che apparteneva a Matteo Caenazzo. Dal 2009 l’associazione promotrice accompagna ragazze e ragazzi interessati all’audiovisivo con un percorso che mette insieme concorso, tutoraggio e occasioni di formazione.

I dati diffusi dall’organizzazione raccontano una crescita costante: quasi 3.000 partecipanti complessivi, 10 tutor, 70 lettori a edizione, 57 borse di formazione Mattador, 6 borse Series, 13 Dolly e 12 Corto86. A questo si aggiungono 12 cortometraggi e 3 lungometraggi realizzati, oltre a video, film brevi e pubblicazioni.

Nel tempo il premio ha coinvolto anche numerosi nomi del cinema e della cultura nelle giurie e nei momenti di approfondimento, da Federica Pontremoli a Maurizio Braucci, da Carlo Lucarelli a Pupi Avati, fino a Ivan Cotroneo, Stefano Mordini, Luca Lucini, Alessandro Angelini e Marcello Fois.

Per Venezia, la consegna del 17 luglio alla Fenice conferma il ruolo della città come sede di eventi in cui cinema e arte contemporanea si incontrano davanti a un pubblico internazionale. In questa cornice, il Premio d’Artista 2026 aggiunge un nuovo tassello a una manifestazione che continua a investire sui giovani talenti della scrittura audiovisiva.

Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia
Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia

Il premio è sostenuto dal MiC Direzione Generale Cinema, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, da IoSonoFriuliVeneziaGiulia, PromoTurismoFVG, Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Regione del Veneto, Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali ETS, Fondazione Filantropica Ananian, Fondazione Osiride Brovedani e da donazioni private.

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