Albignasego, alla VDZ passa il nuovo integrativo: premio aziendale in aumento e tutele confermate

Nello stabilimento padovano approvato dai dipendenti il rinnovo per il 2026-2027: cresce il premio di risultato, resta gratuita la mensa.

30 luglio 2026 18:01
Albignasego, alla VDZ passa il nuovo integrativo: premio aziendale in aumento e tutele confermate -
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Per i dipendenti della VDZ di Albignasego il rinnovo dell’integrativo aziendale porta soprattutto due segnali concreti: un premio di risultato più pesante nel biennio 2026-2027 e la conferma di una serie di misure legate alle condizioni di lavoro dentro lo stabilimento.

L’intesa è stata approvata all’unanimità nell’assemblea dei lavoratori della fonderia padovana. L’accordo, costruito dalla FIOM CGIL insieme alla RSU, riguarda uno dei siti industriali del territorio dove la produzione di ghisa resta al centro dell’attività e dove il confronto su salario, sicurezza e organizzazione del lavoro ha un peso diretto nella quotidianità dei reparti.

Premio di risultato ritoccato verso l’alto

Il punto economicamente più rilevante riguarda il salario di secondo livello. Nel nuovo assetto il premio di risultato cresce complessivamente del 20%, intervenendo sia sugli indicatori legati alla produttività sia su quelli collegati alla qualità.

Nel testo dell’intesa sono stati inoltre previsti parametri di accesso considerati più raggiungibili dai lavoratori, sia sul versante produttivo sia su quello della riduzione degli scarti. L’obiettivo indicato è quello di rendere il premio non solo teorico, ma effettivamente conseguibile.

Indennità estese e mensa senza costi

Tra i passaggi più significativi c’è anche l’allargamento dell’indennità mensile da 75 euro lordi al personale delle granigliatrici. L’estensione scatterà dal 1 settembre 2026 e si aggiunge a quanto già previsto per altri reparti esposti a carichi più pesanti, come il caricamento dei forni.

Resta invariato anche un altro elemento considerato importante dai dipendenti: il servizio mensa continuerà a essere interamente gratuito, senza addebiti per il personale.

Nei reparti restano i momenti dedicati alla prevenzione

Il rinnovo conferma anche gli strumenti già adottati sul fronte della sicurezza. Tra questi ci sono i break formativi, brevi moduli da 15 minuti svolti durante l’orario di lavoro direttamente nei reparti, utilizzati per richiamare procedure e comportamenti corretti con il supporto delle figure preposte.

Prosegue inoltre il controllo mensile dei mancati infortuni, cioè quegli episodi che non producono conseguenze immediate ma che possono segnalare criticità da correggere prima che diventino incidenti veri e propri. In un comparto impegnativo come quello siderurgico, il tema della prevenzione resta uno dei nodi più sensibili.

Il significato del voto nello stabilimento padovano

Il sì unanime espresso ad Albignasego viene letto dalla FIOM CGIL di Padova come un passaggio significativo anche oltre il singolo stabilimento. Secondo il sindacato, in un settore segnato da difficoltà produttive, ritmi intensi e lavorazioni gravose, il rinnovo prova a tenere insieme riconoscimento economico e attenzione all’ambiente di lavoro.

Nella valutazione della sigla e della rappresentanza sindacale interna, l’accordo consolida per il biennio 2026-2027 un pacchetto che comprende aumento del premio, ampliamento delle indennità, continuità delle attività formative sulla sicurezza, monitoraggio dei rischi e conferma della mensa gratuita. Per Albignasego è un’intesa che fotografa il peso ancora centrale della contrattazione aziendale dentro la manifattura del Padovano.

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