Al Tenni torna il calcio delle 15: il Treviso sfida la Pro Vercelli in un incrocio che manca da decenni

Domenica 13 settembre i biancocelesti ricevono la Pro Vercelli per la quarta giornata di Serie C: confronto dal sapore storico e banco di prova per la squadra di Gorini.

12 settembre 2026 18:37
Al Tenni torna il calcio delle 15: il Treviso sfida la Pro Vercelli in un incrocio che manca da decenni -
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Per il pubblico del Tenni c’è un ritorno che sa di abitudine ritrovata: domenica 13 settembre il Treviso giocherà alle 15, nell’appuntamento valido per la quarta giornata di Serie C Sky WiFi. Di fronte ci sarà la Pro Vercelli, avversaria dal nome pesante e dal profilo tecnico che impone attenzione.

La gara arriva in una fase in cui la formazione biancoceleste è ancora alla ricerca della propria misura migliore. Le ultime uscite hanno lasciato indicazioni utili sul piano del gioco, ma anche la conferma che il percorso di crescita richiede ancora equilibrio, intensità e tempi più puliti nelle letture.

Un test che misura il momento dei biancocelesti

Per la squadra di Gorini non è una partita qualsiasi. L’incrocio con i piemontesi mette davanti un avversario con caratteristiche diverse rispetto a quelle incontrate nelle prime settimane di campionato, capace di difendersi con ordine e di rendersi pericoloso quando trova campo per ripartire.

Il tecnico trevigiano, alla vigilia, ha richiamato proprio questo aspetto: evitare di concedere alla Pro Vercelli la partita che preferisce. La lettura è quella di una squadra dinamica, pronta a sfruttare le transizioni e a colpire se l’avversario si sbilancia o perde distanze.

Dentro questa sfida c’è anche il tema della maturazione del gruppo. Il Treviso arriva all’impegno dopo i segnali raccolti contro Lecco e Alcione Milano, con la sensazione di una squadra in costruzione ma in progresso, anche dal punto di vista della condizione fisica.

La Pro Vercelli arriva da un risultato che pesa

I piemontesi si presentano a Treviso dopo aver centrato il primo successo stagionale, ottenuto nell’ultimo turno contro la Folgore Caratese. Un risultato che ha rafforzato l’idea di una squadra pratica, organizzata e difficile da affrontare se le si lascia spazio.

La Pro Vercelli è guidata da Bonera, allenatore giovane che dopo il lavoro nelle giovanili del Milan e l’esperienza con il Milan Futuro in Serie C sta cercando di dare una precisa identità al gruppo. Nella scorsa stagione il club ha chiuso al 14º posto, conservando la categoria senza particolari sofferenze.

Il dato più solido del presente resta la continuità nel professionismo: quella piemontese è una realtà che frequenta stabilmente la Serie C da nove anni e che porta con sé una tradizione importante.

Un confronto con storia lunga e assenza lunghissima

Tra Treviso e Pro Vercelli non si gioca spesso, ma quando accade il confronto ha un peso particolare. I precedenti complessivi sono 18 e il bilancio sorride ai biancocelesti, avanti con sette vittorie contro le quattro dei piemontesi, mentre i pareggi sono sette.

Il dato che colpisce di più è però un altro: questa sfida mancava dal 1986. Quasi quarant’anni senza ritrovarsi in calendario, dall’ultimo confronto in Serie C2, prima di un nuovo incrocio che restituisce al Tenni una partita dal sapore antico.

La Pro Vercelli, fondata nel 1892 e forte di sette scudetti nel proprio passato, resta una delle società più riconoscibili del calcio italiano. Per il Treviso sarà quindi un esame utile sotto molti aspetti: classifica, crescita tecnica e capacità di reggere una gara che unisce tradizione e necessità di fare punti.

Per la città e per i tifosi sarà anche l’occasione di rivedere al Tenni una cornice più vicina alla consuetudine delle ultime stagioni, con il calcio del pomeriggio e una sfida che, oltre al valore dei tre punti, riporta in primo piano un pezzo di storia biancoceleste.

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