Signoressa si prepara all’addio ad Andrea Bellio, manager trevigiano morto in Canada
Martedì mattina i funerali nella chiesa di Signoressa per il 51enne della Giusti Group, deceduto a Calgary durante il lavoro.
La comunità di Signoressa si raccoglierà martedì per l’ultimo saluto ad Andrea Bellio, 51 anni, figura molto conosciuta nell’orbita della Giusti Group. La sua morte, avvenuta il 18 giugno in Canada, ha riportato il dolore anche nel Trevigiano, dove vivono i familiari.
Bellio operava da tempo nell’azienda di famiglia allargata ed era impegnato nella gestione della logistica del gruppo. All’interno dell’impresa era ritenuto un riferimento organizzativo e collaborava a stretto contatto con lo zio Ermenegildo Giusti.
L’ultimo saluto fissato a Signoressa
Le esequie saranno celebrate martedì 18 alle 9.30 nella chiesa di Signoressa. La sera precedente, lunedì alle 19, è previsto il Rosario.
Dopo la cerimonia, Andrea Bellio sarà tumulato nel cimitero di Selva, nella sepoltura di famiglia ai piedi del Montello, accanto ai nonni. La scelta del rientro in Italia è maturata nel rispetto del desiderio espresso dalla madre.
La tragedia nello stabilimento di Calgary
L’incidente è avvenuto nella sede canadese dell’azienda, a Calgary. In base a quanto riferito da Ermenegildo Giusti, Bellio stava lasciando l’ufficio per dirigersi verso l’area produttiva quando è stato colpito da un mezzo telescopico condotto in retromarcia da un collega, descritto come un suo amico.
Le conseguenze dell’urto sono state irreversibili. La notizia ha scosso profondamente il gruppo, anche perché, secondo quanto ricordato dalla famiglia, in decenni di attività non si erano mai verificati episodi simili e l’azienda aveva ricevuto riconoscimenti per l’attenzione alla sicurezza.
Il ricordo in azienda e in famiglia
Nel racconto dei suoi cari emerge il legame fortissimo con due punti centrali della sua vita: il figlio Oscar e il lavoro in Giusti Group. Pur non portando lo stesso cognome, Bellio veniva considerato a pieno titolo parte della famiglia e del percorso imprenditoriale costruito negli anni.
Andrea aveva anche un rapporto speciale con il Canada, paese che amava profondamente. Dopo la sua scomparsa si è posto il tema del rimpatrio della salma, poi definito con l’obiettivo di riportarlo nella sua terra d’origine.
Per Signoressa e per l’ambiente che ruota attorno all’azienda resta ora il tempo del lutto e del ricordo, in attesa dell’addio di martedì, quando amici, parenti e conoscenti si ritroveranno in chiesa per accompagnarlo nell’ultimo viaggio.