Ad Auronzo la preistoria allunga la stagione: mostra confermata fino a fine settembre

Il percorso tra Palazzo Corte Metto e il Lago di Santa Caterina prosegue dopo l’estate: migliaia di passaggi sul lungolago e 2.800 ingressi al museo.

25 agosto 2026 14:23
Ad Auronzo la preistoria allunga la stagione: mostra confermata fino a fine settembre -
Condividi

La stagione turistica di Auronzo si prolunga anche sul fronte culturale con la conferma, fino al 30 settembre 2026, della mostra dedicata alla preistoria tra il museo cittadino e il Lago di Santa Caterina. L’iniziativa, già molto frequentata nelle settimane estive, continua così a offrire un richiamo per visitatori e famiglie nel cuore del Cadore.

I numeri raccolti finora indicano un interesse solido: al Museo di Palazzo Corte Metto sono stati registrati 2.800 accessi, un dato vicino a quello dello scorso anno nello stesso periodo, mentre lungo il lago il percorso all’aperto ha richiamato diverse migliaia di persone.

L’esposizione si intitola “Auronzo Tre Cime. Dai dinosauri ai mammut, la storia continua” ed è il seguito del progetto avviato nel 2025. La proposta è promossa dal Comune di Auronzo di Cadore con la collaborazione della Magnifica Comunità di Cadore e del Comune di Danta di Cadore. La supervisione scientifica è affidata al paleontologo Simone Maganuco.

Un itinerario tra museo e paesaggio

Uno degli aspetti che caratterizzano maggiormente l’iniziativa è la sua formula diffusa. Una parte del percorso si sviluppa all’interno del Museo di Palazzo Corte Metto, l’altra accompagna il pubblico all’esterno, sulle sponde del Lago di Santa Caterina, intrecciando divulgazione e scenario naturale.

Nel tratto all’aperto trovano spazio otto riproduzioni in scala reale che accompagnano i visitatori attraverso epoche lontanissime tra loro. Il cammino parte simbolicamente dal T-rex e arriva fino al mammut lanoso, costruendo una narrazione visiva che attraversa milioni di anni.

Orari, biglietti e accesso

La sezione museale è visitabile tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30. Per entrare è previsto un ticket da 5 euro per l’intero e da 3 euro per il ridotto.

Il percorso sul lungolago resta invece accessibile gratuitamente per l’intera giornata. Una soluzione che rende la mostra fruibile anche a chi trascorre qualche ora ad Auronzo e vuole inserire una tappa culturale nella passeggiata attorno al lago.

I temi affrontati dall’esposizione

Il progetto non si limita all’effetto scenografico delle grandi ricostruzioni, ma punta anche a una lettura scientifica e divulgativa. Tra i temi proposti ci sono il peso degli eventi catastrofici nell’evoluzione delle specie, la capacità di adattamento ai mutamenti climatici e il rapporto tra esseri umani e fauna nel corso del tempo.

Particolare attenzione è riservata a due filoni: da una parte la storia della domesticazione del lupo e la nascita del cane, dall’altra le estinzioni più recenti legate all’azione dell’uomo, richiamate attraverso esempi come dodo, tilacino e lemure gigante.

Settembre con le scuole del territorio

Nell’ultimo mese di apertura sono attese anche le classi scolastiche della zona, che potranno visitare la mostra all’interno di un percorso pensato per unire turismo e approfondimento. Per Auronzo si tratta del secondo capitolo di un format che prova a dare continuità alla proposta culturale oltre i picchi estivi.

Nel commentare l’andamento dell’iniziativa, la consigliera comunale con delega alla cultura Anna Zandegiacomo De Zorzi ha evidenziato come il progetto abbia richiamato pubblici diversi e contribuito ad avvicinare molte persone alle attività culturali estive del paese. Per informazioni è disponibile il numero 0435 400078.

Segui Veneto Today