Rosà, incendio in via Borromea: deposito di materiale elettrico devastato dal rogo
Danni pesanti in un capannone a Rosà nel primo pomeriggio del 24 agosto. Colpiti il materiale custodito all’interno e la copertura dell’edificio.
Un deposito di materiale elettrico è stato pesantemente compromesso da un incendio scoppiato oggi, lunedì 24 agosto, a Rosà. Il rogo ha colpito un capannone in via Borromea e ha lasciato danni rilevanti sia all’interno della struttura sia nella parte superiore dell’edificio.
L’emergenza è stata segnalata poco prima delle 13. Da quel momento le operazioni si sono concentrate prima sul contenimento delle fiamme e poi sulla verifica delle condizioni del fabbricato, per escludere ulteriori rischi dopo lo spegnimento.
Il danno più pesante riguarda il deposito
La parte maggiormente colpita è quella utilizzata per custodire materiale elettrico. Una quota importante di quanto si trovava nel capannone è stata danneggiata dal fuoco, mentre il calore ha interessato anche la copertura, che ha riportato conseguenze significative.
Al momento non è stata resa nota una stima economica precisa, ma il bilancio sul piano materiale appare consistente. Non risultano invece persone ferite né casi di intossicazione collegati all’incendio.
Le squadre arrivate da Bassano e il supporto da Vicenza
Per affrontare l’incendio sono entrati in azione i Vigili del fuoco del distaccamento di Bassano del Grappa. In considerazione del tipo di scenario e della necessità di operare anche in quota, è stato richiesto anche l’impiego dell’autoscala dalla sede centrale di Vicenza.
L’intervento si è sviluppato su più fronti: spegnimento, controllo dell’area coinvolta e successiva bonifica, indispensabile per verificare l’assenza di riprese e mettere in sicurezza la struttura danneggiata.
Accertamenti aperti sull’origine delle fiamme
Conclusa la fase più delicata, l’attenzione si è spostata sulle verifiche tecniche necessarie a ricostruire il punto di innesco del rogo. Per ora non è stata indicata una causa certa.
Tra le ipotesi possibili rientrano un guasto o un problema legato agli impianti, ma ogni valutazione resta subordinata agli approfondimenti dei Vigili del fuoco. A Rosà erano presenti anche Carabinieri e Polizia di Stato per gli adempimenti di competenza.
Un intervento che pesa sul territorio vicentino
L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sugli incendi che coinvolgono strutture produttive o di deposito, particolarmente delicati quando all’interno sono presenti materiali tecnici o componenti elettrici. In casi di questo tipo la rapidità nel contenere il fronte del fuoco è decisiva per evitare conseguenze più estese.
Nel caso del capannone di via Borromea, il lavoro delle squadre ha evitato un aggravamento dello scenario, mentre nelle prossime ore saranno soprattutto gli esiti degli accertamenti a chiarire come sia partito l’incendio e quale sia l’entità complessiva dei danni subiti dall’immobile.
Fact Check
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Verificato il: 24 agosto 2026