A4 verso Trieste, un’altra vittima nel pomeriggio di caos: furgone si schianta sulla coda tra Cessalto e San Stino
La giornata segnata dal ribaltamento della cisterna a Portogruaro si è aggravata con un incidente mortale al chilometro 434 della Venezia-Trieste.
Il lungo pomeriggio di disagi sull’A4 in territorio veneziano si è trasformato in tragedia. Nel tratto compreso tra Cessalto e San Stino di Livenza, in direzione Trieste, il conducente di un furgone ha perso la vita dopo un violento urto contro un mezzo pesante fermo in colonna.
Lo schianto è avvenuto oggi, martedì 25 agosto, attorno alle 17.15, al chilometro 434 della Venezia-Trieste. La coda era quella formatasi nelle ore successive al ribaltamento dell’autocisterna carica di fenolo avvenuto in mattinata nella zona di Portogruaro, episodio che aveva già messo sotto forte pressione la circolazione lungo l’asse autostradale.
Una seconda emergenza nello stesso giorno
La nuova fatalità si inserisce in una giornata già segnata da una complessa gestione viaria. Dopo il primo incidente, con la cisterna finita fuori assetto e la necessità di mettere in sicurezza il carico, lungo l’A4 si erano accumulati rallentamenti e arresti della marcia per diversi chilometri.
È proprio in quel contesto che si è verificato il secondo impatto. Il furgone, secondo le prime informazioni raccolte, avrebbe proseguito per alcune centinaia di metri fino a raggiungere l’ultimo veicolo della colonna, un autoarticolato, contro il quale è terminata la corsa.
Il punto dell’impatto tra Cessalto e San Stino
La ricostruzione esatta resta affidata alla Polizia Stradale, che dovrà chiarire cosa sia accaduto negli istanti precedenti alla collisione. Al momento non sono stati diffusi elementi sull’identità della vittima.
La violenza dello scontro non ha lasciato scampo al conducente del furgone. L’urto è stato tale da rendere vano ogni tentativo di soccorso.
Viabilità già compromessa dal ribaltamento della cisterna
Il collegamento tra i due episodi è diretto: la colonna coinvolta nel tamponamento mortale si era formata a causa dell’emergenza aperta in mattinata. A Portogruaro, infatti, un’autocisterna che trasportava fenolo si era ribaltata, imponendo un intervento delicato e prolungato.
Per ore i Vigili del fuoco hanno lavorato anche con personale specializzato del Nucleo NBCR. Dopo il travaso di circa 30mila litri di sostanza, il mezzo pesante è stato raddrizzato e si è passati alla fase finale della rimozione.
Accertamenti e ripercussioni sul tratto veneziano dell’autostrada
Nel luogo del secondo incidente hanno operato i Vigili del fuoco, il personale del 118, la Polizia Stradale e gli addetti di Autostrade Alto Adriatico. Gli accertamenti dovranno definire perché il furgone non sia riuscito a fermarsi prima di raggiungere la coda.
Per il tratto veneziano della A4 resta così una giornata pesantissima, iniziata con l’emergenza legata alla cisterna e conclusa con una morte. Sulla Venezia-Trieste, nel giro di poche ore, ai disagi per la circolazione si è aggiunto un nuovo, drammatico bilancio umano.