A4 bloccata a Portogruaro per il recupero di una cisterna con fenolo: tratto chiuso nei due sensi

Operazione complessa sull’autostrada tra San Stino e Portogruaro dopo il ribaltamento di un’autocisterna: dentro ci sono circa 30mila litri di fenolo.

25 agosto 2026 19:58
A4 bloccata a Portogruaro per il recupero di una cisterna con fenolo: tratto chiuso nei due sensi -
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La viabilità sull’A4 tra Veneto orientale e Friuli resta pesantemente condizionata dopo il ribaltamento di un’autocisterna a Portogruaro. Il nodo, in queste ore, è legato al recupero del carico: nel serbatoio ci sono circa 30mila litri di fenolo e per questo il tratto interessato è stato interdetto al traffico in entrambe le direzioni.

La fase più sensibile dell’intervento è scattata nel pomeriggio, quando è stato avviato il trasferimento della sostanza in un contesto operativo protetto. La presenza di un prodotto classificato come irritante ha imposto procedure specialistiche e tempi necessariamente più lunghi.

A gestire le operazioni è il Nucleo NBCR regionale dei Vigili del fuoco di Mestre, attivato proprio per emergenze che coinvolgono materiali pericolosi. Il loro lavoro precede la rimozione del mezzo pesante e ogni altra attività utile a riportare l’area in sicurezza.

Il traffico si ferma su uno degli assi chiave del Veneto

La chiusura non riguarda più soltanto una carreggiata. Dopo i primi provvedimenti adottati nelle ore successive all’incidente, la necessità di lavorare attorno alla cisterna senza ulteriori rischi ha portato allo stop completo del tratto autostradale coinvolto.

La scelta incide su una direttrice fondamentale per i collegamenti tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, con effetti inevitabili sulla circolazione in una giornata già delicata per gli spostamenti lungo l’A4. La riapertura dipenderà dall’esito del travaso e dai controlli tecnici successivi.

Non sono stati segnalati, negli aggiornamenti diffusi dai Vigili del fuoco, sversamenti del fenolo all’esterno della cisterna. Un elemento importante, ma che non riduce la complessità di un intervento che richiede massima cautela.

Il carico e il lavoro degli specialisti

Il punto centrale dell’emergenza è il contenuto dell’autocisterna. Il fenolo trasportato, circa 30mila litri, impone modalità di gestione molto precise sia durante il trasferimento sia nelle fasi di recupero del mezzo ribaltato.

Per questo sono impegnati operatori specializzati del nucleo NBCR, affiancati da altri mezzi dei Vigili del fuoco. Tra le risorse impiegate figurano anche l’autogrù arrivata da Mestre, oltre a un’autobotte e a un’autopompa del distaccamento di Portogruaro.

Le attività si concentrano sulla stabilità della cisterna e sulla possibilità di spostare il prodotto senza compromettere la sicurezza dell’area di lavoro. Solo dopo questo passaggio sarà possibile affrontare la rimozione del camion.

Come è avvenuto il ribaltamento

L’incidente si è verificato attorno alle 10 di oggi, martedì 25 agosto, nel territorio di Portogruaro. In base alla prima ricostruzione disponibile, il mezzo pesante avrebbe urtato la barriera spartitraffico centrale prima di coricarsi su un fianco lungo la carreggiata.

L’autista non ha riportato ferite. Fin dai primi minuti, però, l’attenzione si è spostata dal solo incidente stradale alla gestione del materiale trasportato, che ha trasformato il recupero in un’operazione molto più delicata rispetto a un normale ribaltamento di un camion.

Il dispositivo di emergenza è stato quindi calibrato soprattutto sul tipo di sostanza presente nel serbatoio e sulla necessità di intervenire senza esporre operatori e infrastruttura a ulteriori criticità.

Le prossime ore per il tratto di Portogruaro

La priorità resta completare il trasferimento del fenolo in condizioni controllate. Da questo passaggio dipendono sia il recupero dell’autocisterna sia la possibilità di avviare le verifiche finali sulla carreggiata.

Fino alla conclusione delle operazioni, il tratto dell’A4 interessato dall’incidente resterà chiuso nei due sensi. Per chi si muove tra Venezia orientale e confine regionale, la situazione continua quindi a richiedere particolare attenzione sul fronte della viabilità.

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