A Padova arriva InkShow: in Fiera un weekend tra tattoo, live e ospiti internazionali

Dal 27 al 29 novembre 2026 la Fiera di Padova ospita la prima edizione della convention con oltre cento tatuatori, contest, concerti e due palchi.

02 novembre 2026 11:03
A Padova arriva InkShow: in Fiera un weekend tra tattoo, live e ospiti internazionali -
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La Fiera di Padova si prepara ad accogliere a fine novembre un nuovo appuntamento dedicato alla cultura urbana e al tatuaggio. Dal 27 al 29 novembre 2026 debutta infatti Padova InkShow, manifestazione che porterà in città più di cento artisti italiani e stranieri insieme a musica dal vivo, gare di settore, workshop e spazi pensati per il pubblico.

Per Padova si tratta di un esordio che punta a ritagliarsi un posto stabile nel calendario degli eventi veneti legati ai linguaggi contemporanei. L'idea è quella di mettere insieme professionisti del tattoo, appassionati e curiosi in una tre giorni costruita non solo come convention tecnica, ma come esperienza più ampia tra spettacolo, creatività e incontro.

Un evento che guarda alla scena internazionale partendo da Padova

La nuova rassegna nasce in città e prova a legare il mondo del tatuaggio all'identità culturale padovana. Non è un caso che il progetto prenda forma dall'esperienza dello studio Hurt Me Babe, nel centro storico, dove si è sviluppata la squadra promotrice composta da Alex Toniato e Alberto Dogo, fondatori dello studio, con Fabrizio Bruno alla direzione creativa.

Padova InkShow debutta in Fiera: tre giorni tra tatuaggi, musica e contest
Padova InkShow debutta in Fiera: tre giorni tra tatuaggi, musica e contest

Alla base dell'iniziativa c'è un percorso maturato in anni di partecipazione a convention italiane e internazionali, con l'obiettivo di riportare Padova dentro una rete creativa sempre più globale. Il collegamento con il territorio passa anche attraverso i premi ideati da El Rana, ispirati alla lingua di Sant'Antonio: un richiamo immediatamente riconoscibile per la città e inserito dentro una manifestazione dal respiro internazionale.

Il contesto padovano, del resto, negli ultimi anni ha già aperto spazi di riflessione sul tatuaggio come forma espressiva. La convention raccoglie quel filo e lo trasferisce in Fiera, dove il pubblico potrà vedere i lavori nascere dal vivo e confrontarsi direttamente con tecniche, stili e percorsi artistici diversi.

Tra stand e postazioni, il cuore della convention sono gli artisti

L'elemento centrale di InkShow resta il contatto diretto con i tatuatori. Tra gli stand sarà possibile osservare il lavoro in corso, sfogliare portfolio, conoscere approcci differenti e, per chi lo desidera, prenotare una sessione con l'artista scelto. La line-up riunisce nomi legati a estetiche molto diverse, dal traditional al giapponese, dal realismo all'ornamentale.

Tra gli ospiti annunciati c'è Flipshades, noto per il patchwork tattoo con effetti che richiamano sticker, toppe e illusioni tridimensionali. Dall'Asia arriverà anche Nicckuhori, nome d'arte di Niccku Woo, interprete della tradizione giapponese e legato alla scuola del maestro Horiyoshi III. A lui si affiancano Jesus "Jee" Sayalero, Noa Palmisano e Rostro Valseca, ciascuno con una ricerca personale che intreccia influenze orientali, pittura e blackwork.

Padova InkShow debutta in Fiera: tre giorni tra tatuaggi, musica e contest
Padova InkShow debutta in Fiera: tre giorni tra tatuaggi, musica e contest

La presenza italiana comprende, tra gli altri, Pennyboy, Gianluca Artico, Manuel Clementoni, Marco Galdo, Norina e Otto D'Ambra. Il quadro complessivo restituisce una panoramica ampia sulla tattoo culture di oggi: fine line, dotwork, black & grey, neotribal, lettering, manga, neotraditional e sperimentazioni più ibride convivono nello stesso spazio.

Uno degli aspetti più interessanti sarà anche il contest Best Healed, dedicato ai tatuaggi già cicatrizzati. Non verrà premiato soltanto l'effetto immediato del lavoro appena concluso, ma la sua tenuta nel tempo, la leggibilità dei dettagli e l'equilibrio complessivo del risultato una volta guarito.

Padova InkShow debutta in Fiera: tre giorni tra tatuaggi, musica e contest
Padova InkShow debutta in Fiera: tre giorni tra tatuaggi, musica e contest

Non solo tattoo: concerti, dj set e due palchi per tre giorni

Accanto alla parte artistica, il programma affida un ruolo importante alla musica. La manifestazione avrà due aree principali: il Main Stage, dedicato a contest e talk, e lo Show & Entertainment Stage, pensato per live, dj set e ospiti. Una scelta che allarga il pubblico potenziale ben oltre gli appassionati del tatuaggio.

Tra i nomi annunciati spicca Boss Doms, produttore e chitarrista conosciuto anche per il suo percorso con Achille Lauro. Dalla scena veneta arriverà Nex Cassel, attivo da decenni nell'hip hop e fondatore del collettivo Adriacosta. In cartellone anche Space One, figura storica del rap italiano e volto ufficiale di InkShow, oltre ai Cara Calma, a Fish & Chicks, alla padovana Serena Variabile e al producer Wairaki.

Completano la line-up Just2 e Thom Treud, con sonorità che si muovono nell'area house, tech house e techno. L'impianto generale punta quindi a mescolare pubblici e sensibilità diverse, tenendo insieme tattoo, musica e culture visive in un unico contenitore.

Le giornate in gara e le informazioni utili

Il calendario delle competizioni sarà distribuito lungo tutto il fine settimana. Venerdì 27 novembre spazio a Best Healed, Best Traditional e Best Figurative Dot Work. Sabato 28 toccherà a neotraditional, lettering, anime e manga, new school e cartoon, blackwork e realistic. Domenica 29 entreranno invece in scena ornamental, japanese, black & grey, color e Best Collaboration.

Ogni giornata assegnerà anche il proprio Best of the Day, mentre nell'ultima giornata i vincitori si contenderanno il Best of the Show, riconoscimento finale della convention. Le valutazioni delle giurie saranno mostrate anche su schermo, così da rendere più leggibile al pubblico il confronto tra tecnica, composizione, coerenza stilistica e originalità.

Attorno ai contest troveranno posto espositori, marchi di settore, workshop, food truck e area sportiva, con l'idea di trasformare la Fiera in uno spazio da vivere per l'intera giornata. I biglietti indicati dagli organizzatori partono da 20 euro online, salgono a 23 euro al botteghino per l'ingresso singolo e prevedono un abbonamento da 45 euro per i tre giorni, esclusi i costi di piattaforma.

Padova InkShow debutta in Fiera: tre giorni tra tatuaggi, musica e contest
Padova InkShow debutta in Fiera: tre giorni tra tatuaggi, musica e contest

Per Padova sarà anche un test sulla capacità di attrarre un pubblico trasversale attorno a un evento nuovo, dove il tatuaggio viene raccontato non come nicchia ma come linguaggio contemporaneo. Se la prima edizione troverà la risposta attesa, InkShow potrebbe diventare uno degli appuntamenti da seguire nel calendario fieristico e culturale della città.

Padova InkShow debutta in Fiera: tre giorni tra tatuaggi, musica e contest
Padova InkShow debutta in Fiera: tre giorni tra tatuaggi, musica e contest

La scommessa degli organizzatori è chiara: fare della tappa padovana un punto di incontro tra professionisti, appassionati e semplici visitatori, con un format capace di parlare al Veneto ma anche di aprirsi a una dimensione internazionale.

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