A Jesolo un viaggio sulla Luna lungo un anno e mezzo: mostra immersiva, reperti e prove da astronauta
L’esposizione “MOON - Tra Terra e Spazio” resta aperta fino al 6 gennaio 2027: percorso su due livelli tra astronomia, missioni lunari e attività interattive.
Jesolo allunga il suo calendario culturale con un progetto che guarda lontano, fino allo spazio. In città è visitabile fino al 6 gennaio 2027 “MOON - Tra Terra e Spazio”, esposizione pensata per coinvolgere famiglie, scuole e visitatori di età diverse in un racconto che parte dall’osservazione del cielo e arriva alle missioni lunari.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune di Jesolo, Pleiadi Benefit Corporation, Inaf e Uai. L’impianto della mostra unisce divulgazione scientifica, materiali storici e installazioni partecipative, con l’idea di rendere accessibile un tema complesso come l’esplorazione della Luna.
Il percorso non si limita a presentare nozioni astronomiche. L’obiettivo è accompagnare il pubblico dentro il modo in cui l’umanità ha immaginato, studiato e infine raggiunto il satellite terrestre, alternando oggetti, immagini, contenuti multimediali ed esperienze dirette.
Dal cielo osservato a occhio nudo alle prime prove scientifiche
La prima parte dell’allestimento è dedicata al rapporto antico tra uomo e Luna. Si entra in uno spazio scenografico con Moon Theatre e una grande installazione lunare sospesa, poi il racconto si allarga alla presenza della Luna nella poesia, nell’arte, nella fotografia, nel cinema e più in generale nell’immaginario collettivo.
Su questo livello trovano posto anche le costellazioni, le mappe celesti, gli osservatori del passato e il passaggio decisivo rappresentato da Galileo. Con il cannocchiale, proposto in mostra attraverso una replica dell’originale, la superficie lunare cambia volto: non più un disco perfetto, ma un territorio segnato da rilievi, ombre e crateri.
Nella stessa area sono previste attività per il pubblico più giovane e per le famiglie, tra giochi magnetici, postazioni tattili dedicate alle fasi lunari e una sezione che spiega come si è formata la Luna e da cosa è composta.
Un planetario digitale al centro dell’esperienza
Tra gli spazi più riconoscibili della mostra c’è il Planetario Digitale, una cupola immersiva che propone una sessione di circa mezz’ora. Qui i visitatori possono osservare stelle, costellazioni e Luna in condizioni ideali, senza il disturbo della luce artificiale che spesso limita la visione del cielo notturno.
Si tratta di uno degli elementi più adatti anche al pubblico turistico che frequenta Jesolo: un’esperienza visiva immediata, costruita per essere comprensibile sia a chi ha già interesse per l’astronomia sia a chi si avvicina per la prima volta a questi temi.
Dalle missioni storiche al ritorno dell’uomo sulla Luna
Il secondo piano cambia prospettiva e segue il cammino che ha portato l’esplorazione spaziale verso il suolo lunare. La narrazione passa dai programmi pionieristici ai grandi razzi, con riferimenti a Luna 2, Saturn V e Artemis/SLS come tappe di una stessa storia tecnologica e scientifica.
In questo tratto del percorso compaiono anche figure simboliche come Yuri Gagarin, Neil Armstrong e Christina Koch, inserite nel contesto dell’evoluzione dei voli spaziali e del nuovo programma di ritorno umano verso la Luna.
Accanto al racconto storico, la mostra presenta fotografie originali, autografi, reperti e materiali legati all’era spaziale, con contenuti verificati da un comitato scientifico. Tra gli elementi annunciati c’è anche un meteorite lunare, proposto come frammento proveniente dalla Luna.
Le prove pratiche della Scuola per Astronauti
Uno degli spazi più dinamici è la Scuola per Astronauti, dove il visitatore passa dal ruolo di osservatore a quello di partecipante. L’area è stata progettata con un approccio pratico e propone attività che mettono alla prova equilibrio, coordinazione, orientamento, riflessi e resistenza.
Le installazioni richiamano l’idea dell’addestramento astronautico e includono, tra le altre, carrucole, centrifuga, Freefall Slide, Human Yo-Yo, Reaction Challenge e simulazioni di camminata lunare. Il taglio resta adatto anche ai più giovani, pur mantenendo un collegamento chiaro con i training center dedicati alle missioni spaziali.
Non mancano inoltre strumenti digitali e momenti di interazione tecnologica, come la VR Moonwalk e la presenza di Pepper, il robot inserito nel percorso per dialogare con i visitatori e accompagnare la scoperta dei contenuti.
Con questa esposizione Jesolo punta su una proposta capace di andare oltre la semplice visita: un itinerario che mette insieme cultura scientifica, memoria delle missioni spaziali e coinvolgimento diretto del pubblico, aggiungendo alla programmazione cittadina un appuntamento destinato a restare aperto a lungo.